Zucchero Nero
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31/10/11

Halloween. Chi ha paura di Jack O' Lantern?

Halloween ci coglie sempre impreparati. Al Natale ci pensi almeno un mese prima e fai il conto alla rovescia. Invece quì non fai nemmeno in tempo a finire di deprimerti per la fine dell'estate che ti piombano addosso castagne e marzapane e in un batter d'occhio è Halloween, l'unico giorno nel quale posso conciarmi come voglio pur passando inosservata. Halloween, durante il quale diventano tutti un pò più daVk. Halloween, il vecchio capodanno pagano trasformato in una festa di dolci, spettri e magnifica libertà.

E naturalmente dev'esserci sempre chi rompe le uova nel paniere:

"La festa di Halloween è l' adorazione di Satana che avviene anche in modo subdolo attraverso la parvenza di feste e di giochi per giovani e bambini. Il sistema imposto di Halloween proviene da una cultura esoterico-satanica in cui si porta la collettività a compiere rituali di stregoneria, spiritismo, satanismo che possono anche sfociare in alcune sette in sacrifici rituali, rapimenti e violenze" Don Aldo Bonaiuto, Corriere della sera


 Tale Aldo Bonaiuto ha anche avuto la brillante idea di organizzare un rosario in riparazione dei "riti satanici, spiritici e di stregoneria compiuti nella notte di Halloween". Dico sul serio, potete leggere l'articolo cliccando quì, a cui seguono i commenti indignati di alcuni neopagani che si sentono giustamente offesi dagli sproloqui di Aldo. Nonostante io ritenga che certa gente vada zittita con un calzino sporco in bocca, questo Aldo mi suscita una certa tenerezza. Leggendo il suo blog noto che i temi principali sono il satanismo, l'occultismo e altri simpatici amici pseudo antagonisti, reali ed immaginari. Perchè  vede minacce in ogni angolo? Avrà avuto qualche brutto trauma da bambino?


30/10/11

I biscotti della fortuna

biscotti della fortuna
Esistono. Incredibile. Li avevo visti solo nei film. Il mio biscotto dice che "Con la cortesia tutto sarà possibile domani". Perfino i biscotti mi invitano ad essere una personcina a modo. Povera me. Quì nessuno si fa i cazzi suoi.

29/10/11

90's ♥ indietro nel tempo


L'altro giorno mi son sognata Osvaldo La Port in perizoma che si comprava le brioches nel panificio del mio paese.  Il mio cervello ha inspiegabilmente deciso di ripescare il suddetto protagonista della telenovelas sudamericana dal profondo paleolitico della mia esistenza e così, tanto per assecondarlo, voglio rendervi partecipi dei miei ricordi d'infanzia. Guardate queste immagini e fate un salto indietro nel tempo.

  • Atreyu e Artax della storia infinita. Amore profondo.
  •  Dorothy in "Nel fantastico mondo di Oz" (Return to Oz), che sarebbe il seguito del mago di Oz. Dorothy mi ha fatto vedere le galline con occhi diversi, ogni tanto tentavo di dialogare ma nessuna di loro mi rispondeva. Uff. Adoravo Tic Toc, quanto era rotondo! Sono fermamente convinta che questo film non sia adatto ai bambini. A parte me, che ero squinternata fin da poppante, ho la sensazione che la clinica psichiatrica e l'elettroshock, nonchè le teste mozzate, possano notevolmente impressionare gli infanti. Ma è solo una mia opinione. 
  • It! Ve lo ricordate? Visto da adulti non ha senso. Ricordo che ero molto piccola quando facendo zapping vidi per la prima volta il pagliaccio assassino sbucare dal bagno insanguinato della ragazzina. Mi impressionò tantissimo. Verso i 15 anni mi son letta l'omonimo libro di Stephen King e mi sono incazzata come una iena per via di certe scene che decisamente poteva risparmiarsi, ma questa è un'altra storia lunga e spiacevole.
  • Fantaghirò era un cult delle feste di Natale. Io ero follemente innamorata di Tarabas. Odiavo Fantaghirò perchè faceva soffrire il mio Tarabas, ma la stimavo in quanto era fedele al suo unico amore, Romualdo. Quando nella quinta serie mollò Romualdo per via di quel cafone riccioluto e maleducato, desiderai ucciderla.
  • Milagros, una telenovelas sudamericana veramente scadente che ai tempi mi mandava in brodo di giuggiole. Sono certa che nessuno se la ricorda, avevo tipo sei anni e non mi perdevo nemmeno una puntata. Catriel, interpretato da Osvaldo La Port, era l'indios in perizoma protagonista, era l'eroe, il buono senza macchia e senza paura. Ovviamente mi innamorai di lui. Il fatto che io avessi sei anni e lui quaranta era del tutto irrilevante.
  • Zanna Gialla. Non se la ricorda nessuno. Nessuno! La gente mi sfotte dicendo che mi ricordo male e che era Zanna Bianca con la carie. Ma io ho trovato la locandina, ho le prove, esiste! Non è frutto della mia fantasia!  



  • Il primo amore non si scorda mai.  Da piccina avevo una vita sentimentale molto attiva. Prima di Tarabas, Catriel, Atreyu e qualche altro capelluto individuo che attualmente mi sfugge, nel mio cuore ci stava Claudio dell'Albero Azzurro. Andavo all'asilo quando il mio cuore iniziò a palpitare per lui. La prima versione dell'Albero Azzurro comprendeva Dodò il pennuto, Claudio e Francesca. Dodò era sempre il solito Dodò uguale a quello che ricordate voi, Francesca era una tipa con i capelli a caschetto marroni e Claudio assomigliava parecchio ad un tizio dei Neri per caso. Non capisco perchè mi ero fissata con lui alla mia tenera età, ricordo che fingevo che fosse con me, ci parlavo, era il mio amico immaginario, ma la cosa più grottesca è che avevo coinvolto nel mio delirio una mia amichetta di nome Maria, entrambe parlavamo con questo Claudio nonchè Francesca e stabilivamo chi delle due dovesse portarseli a casa, ero seriamente dispiaciuta quando Claudio doveva andare con Maria e io rimanevo con Francesca. Ah, che pacchia l'infanzia, era così facile coinvolgere la gente nei miei deliri, adesso mi danno della drogata quando parlo del mio amico immaginario Robert. Noiosi.
  • I chiodini inutili con cui ci facevano giocare all'asilo.
  • Quintali di scarpe di Barbie nelle camerette di tutte le bambine. Mi sono sempre domandata perchè fossero tutte uguali e dello stesso colore.
  • Bim bum bam. Questo ve lo ricordate tutti, ne sono certa. Il cagnone fastidioso uan che presentava i cartoni animati. Vi ricordate quegli insopportabili messaggi promozionali in cui stavano tutti lì a lodare la bellezza e la comodità delle scarpe Geox? Che odio profondo. 

28/10/11

Distribuivo colazioni a vanvera

cipolle
Prima mattina. Distribuivo colazioni a vanvera implorando clemenza. Sembravano tutti segretamente furiosi e mi convinsi che a furia di caffè, cornetti e quant'altro avrei strappato qualche pezzo di sorriso. Ingoiai una treccina con lo zucchero.

27/10/11

Il mistero di piazza del Popolo

Che fine hanno fatto le fazioni di giovani emo, truzzi, dark, metallari e skin head che fino a qualche anno fa coloravano - o meglio, annerivano - Piazza del Popolo a Roma? Insomma, ogni qualvolta capitava che dovessi passare di lì mi fregavo le mani in attesa del pittoresco spettacolo. I giovinetti bislacchi, oltre ad essere un fenomeno antropologico davvero affascinante, mi mettono tanta allegria: essendo io stessa piuttosto bislacca hanno il potere di farmi sentire normale e in Terronia non sono certo così numerosi, perchè con la quantità di truzzi che c'è in giro farebbero una brutta fine, suppongo. L'ultima volta che ho camminato a fianco di uno di questi pittoreschi fanciulli in Terronia mi son vista passare una bottiglia di vetro a due centimetri dalla faccia, dunque consiglio di usare cautela.

E dunque, mi fregavo le mani, ma puntualmente trovavo nonnetti, turisti, giapponesi armati di Nikon e la desolante normalità romana. Ho iniziato a pensare che i fanciulli fossero un pò come i vermi di sant'Antonio, che vengono fuori in massa solo in un determinato periodo dell'anno e solo ad una certa ora. Poi ho pensato che i telegiornali, nell'impossibilità di divulgare ciò che realmente accade nel mondo, dovessero pur inventarsi qualcosa, e così avevano tirato fuori tutte quelle storie di Piazza del Popolo, delle sciiiiin quiiin, degli emo picchiati, dei brrrutall brutali eccetera. Eppure i romani smentivano le mie teorie, affermando che fino a qualche anno prima Piazza del Popolo era davvero una macchia nera, proprio come nei tg. E quindi, cosa è successo alla fauna di Piazza del Popolo?

mistero
Il mistero si infittisce.
In realtà, è bastato rivolgersi a chi frequentava la piazza per risolvere l'enigma. Un metallaro under 20 mi ha spiegato la faccenda. Pare che emo, dark, skin, metallari eccetera convivessero pacificamente e non, dividendosi in gruppi sulle scalinate di due chiese. Un infausto giorno una delle due chiese fu chiusa, e così tutti quanti dovettero spostarsi sulla scalinata di un'unica chiesa. Si stava un pò stretti e la convivenza diventava sempre più complicata, finchè i metallari si stancarono di stare a stretto contatto con gli emo ed emigrarono altrove, idem gli skin. I dark seguirono i metallari. Rimasero solo gli emo. Ma, col tempo, iniziarono a sentirsi soli senza il resto della macchia nera che, seppur snobbandoli, contribuiva a dare un tocco di strambo all'ambiente. Così anche gli emo sparirono e quando l'altra chiesa venne riaperta piazza del Popolo rimase da sola con quattro stronzi, due vecchi e i turisti. Fine. Che storia romantica. La prossima volta mi faccio spiegare dov'è il nuovo covo dei metallari/dark e vado a curiosare, magari se riesco a chiudere bene le vocali riesco anche a mimetizzarmi.

26/10/11

Capelli maculati

Questa estate sono andata spesso al mare e così non potevo tingermi i capelli, l'acqua di mare è una batosta per i capelli colorati. Ciò è per me fonte di grande sofferenza, quindi ho fatto alcuni esperimenti sui miei capelli con l'acqua ossigenata 40 volumi e la polvere decolorante (rispettivamente due parti e una parte). Tanto non potevano certo diventare peggio di quel che erano, mi son detta. Ecco i risultati.

  • Lasciando in posa per appena 5-7 minuti diventano rosso ramato, quel rosso che si vede in alto vicino alla radice. In effetti il primo pigmento che viene via con la decolorazione è il blu, il secondo è il rosso e il terzo è il giallo. Questa mia "scoperta" non vale una cippa se consideriamo che non ci vuole nulla a farsi i capelli rossi, il rosso attacca subito ed esiste perfino l'hennè, di certo meno dannoso di una decolorazione. Ma mi sono sentita realizzata. Per cui, ignoratemi e lasciatemi gongolare in pace.
  •  Ho capito come fare i capelli maculati. E' più facile di quanto sembri. Basta prendere una larga ciocca di capelli e, tenendola ben ferma, disegnare tante c e tante o in tutte le direzioni, con un pennello piuttosto sottile. Quelli di plastica che si usano per far dipingere i bambini sono perfetti. Io l'ho fatto col decolorante e quindi il risultato è biondiccio rossastro marroncino, inoltre l'ho sciacquato dopo appena 10 minuti perchè avevo il dubbio di poter combinare una catastrofe. Bisognerebbe tenerlo di più. Ad ogni modo, se vi interessa avere i capelli leopardati/maculati ma di colori accesi, (il mio biondo marroncino è osceno, lo so) basta decolorare al massimo la ciocca, poi tingerla del colore che preferite  e poi disegnare con la tintura nera delle c e delle o e lasciare in posa per 15 minuti. Io non lo faccio perchè il maculato/leopardato non mi piace su di me. Nonostante i miei ripetuti attacchi di trash ho ancora uno straccio di sobrietà che intendo rispettare. 

Bimbaminkia

25/10/11

Inchiuvatu. Black metal siciliano

La terra degli ulivi e degli aranci, signori, non partorisce solo immondizia, muli infiocchettati come bomboniere e mafia. No. Qualcosa di buono è nato anche quì: gli Inchiuvatu.

Senz'altro vi ricordate il proverbio del virdi spiranza e mori cu addisiu. Bravi, vedo che siete attenti. "Addisiu" è anche il titolo di una canzone degli Inchiuvatu, gruppo black metal che canta in siciliano, spettacolare davvero, ma attualmente ha avuto dei problemi legali a causa della blasfemiaIn inglese si può imprecare contro tutti i santi mentre se ci si permette di chiamarsi inchiuvatu sono cazzi amari. Alla faccia del no-global. Ricordate, fanciulli, ricordate: cantate in inglese le vostre canzoncine blakkettone e nessuno vi romperà le uova nel paniere. "Inchiuvatu" significa inchiodato e non c'è bisogno di spiegare a chi si riferisce. Mi viene in mente quella canzone che inizia con "tutti i bambini con i chiodini vanno a..." ma smettiamola con i voli pindarici e torniamo ai nostri simpatici amici. Ecco la canzone di cui vi parlavo:

Sentite le sonorità sicule? Eh? Sentite con che soave melodia il cantante dice "nu regnu du maaaliiii"? Che orgoglio, la mia terra, capite? (si asciuga una lacrimuccia)  Questo sì che è folklore. Altro che carretti con i muli infiocchettati. Se qualcuno non si decide a chiamare il wwf per quelle povere bestie giuro che vado a minacciare un panda. Razzisti. I panda devono essere protetti e i muli no??

24/10/11

Trova l'intrusa

intrusa
La mia stanza è un ambiente molto accogliente. Posso studiare in santa pace senza sentire le urla dei vicini. In particolare, non sento una signora dalla voce un pò nasale che ha sempre qualcosa di cui lamentarsi. No, non la sento affatto. Studio ogni giorno. Mi piace ascoltare musica rilassante nella mia deliziosa stanzetta. Adoro rilassarmi, chiudere gli occhi ed immaginare di entrare nei paesaggi tropicali dei quadri appesi nei muri. Si, perchè io amo anche dipingere. Le palme, le spiagge, il mare e le noci di cocco sono i miei soggetti preferiti. Ah, che relax. Annuso l'aria e sento profumo di bucato appena steso. Non sento la puzza di fogna che viene dal pozzo luce e il mio posacenere odora di pelle di neonato. Ho una pila di Harmony sul mobiletto: mi piace sognare, immaginare il principe azzurro, rigorosamente alto, biondo, con gli occhi azzurri. Il suo quoziente intellettivo sarà inversamente proporzionale alla sua bellezza, ma che importanza ha? Sarà tanto azzurro. Io ho la mia stanzetta, una stanza tutta per me, dove studiare, sognare e fare l'uncinetto.

23/10/11

Verde speranza e muori

Capelli verde acqua
Mentre stavamo cenando, Davi blaterava qualcosa a proposito del verde speranza e all'improvviso sua madre ha esclamato "See see, virdi spiranza e mori cu addisiu." Ho lasciato cadere la posata, ho sbarrato gli occhi, mi sono tutta eccitata e ho affermato che questa frase epica sarebbe stata immediatamente aggiunta nell'angolo dei proverbi su Terronialand. Sono passati mesi da tale affermazione, ma la speranza è l'ultima a morire, no? Quindi, il proverbio di oggi è: Virdi spiranza e mori cu addisiu. Ovvero: verde speranza e muori col desiderio. Riflettete un momento sulla saggezza di questo proverbio.

(Due minuti di silenzio)

Verde speranza. Sono talmente piena di speranze che, nel tentativo di farmi i capelli turchesi come la fata turchina, me li sono ritrovata verde petrolio. Nella soprastante foto si intravede un pò di verde. Così, prima della prossima tintura, mi sparerò del nichilismo per endovena. Non vorrei mai morire con l'addisiu, inoltre il verde sui capelli fa veramente  cagare, al sole sembro una pianta. 

E numerose lune scintillavano


Percorrevamo un lungomare che non c'era e numerose lune scintillavano conficcate nei muri di vecchi palazzi. Ero lì, ma ero anche nella voliera appesa al soffitto. Piogge di risa cadevano a dirotto ed ero lì, ma ero anche nella voliera appesa al soffitto ed immaginai di mangiarne le sbarre improvvisando inattese evasioni.

22/10/11

Dorota Krzeszewska Jewellery

Mi sono divertita un sacco ad occuparmi delle foto e del sito per questi gioielli dal design decisamente originale. L'artista utilizza i più svariati materiali: oro, argento, merletto, stoffa, zircone, piume e molto altro.  Questi sono solo alcuni scatti, potete trovare altre foto quì.
gioielli filo d'argento
gioielli filo d'argento


21/10/11

Takeshi Kitano, Dolls

Takeshi Kitano Dolls

"Dolls" di Takeshi Kitano racconta tre storie. E' il più bel film d'amore che io abbia mai visto. Poi, certo, è tutta questione di gusti. Di recente ho sentito nominare Dolls come il classico esempio di film lenti, noiosi e pesanti, quelli impossibili da guardare. Mi si frantuma il cuore in mille pezzettini a vedere il mio Dolls svalutato in questo modo. Ma sono gusti. C'est la vie.

La prima storia di Dolls è la mia preferita. Parla di due innamorati che non potevano amarsi. E finiscono per diventare dei vagabondi legati con una corda rossa. Continuando a non potersi amare, perchè lei ha perso la ragione per il troppo dolore di averlo perso una volta, lei è lì ma altrove.
Takeshi Kitano Dolls

Takeshi Kitano sa usare molto bene i silenzi. Mi ricorda vagamente Kim Ki-Duk, ma solo vagamente. In effetti, Kitano è più poetico rispetto al regista sudcoreano, nonostante in fatto di tragedie pare che si assomiglino parecchio.

Sempre di Takeshi Kitano consiglio di guardare "Il silenzio sul mare".

20/10/11

The black swan shooting


Chiara Gucci interpreta in queste foto il cigno nero. Ciò che trovo incredibile è lo smarrimento nello sguardo di lei, come se fosse in realtà un cigno bianco costretto ad essere ciò che non è, proprio come nel film di Darren Aronofsky. Ed è stato del tutto spontaneo, quello sguardo, non gliel'ho mica chiesto io di assumere un'aria smarrita. Adoro quando capitano queste cose.
the black swan - il cigno nero the black swan - il cigno nero
the black swan - il cigno nero
the black swan - il cigno nero
Potete trovare altre foto in questo album.

19/10/11

Cioccolatini Lindt

ms club
Dici che dovrei comprare un libro solo perchè è scritto da un tizio che di cognome fa Brondi? Sai, ho visto un cerchio da hula hop e ho pensato a te. Mio padre dice che non posso andare a vivere a Torino con gli sconosciuti perchè poi si drogano e ci arrestano tutti. Niente hamburger, sono a dieta. La dietologa mi ha detto che posso mangiare solo cibo cinese. Dove hai preso l'orologio? Ne voglio uno anch'io. Vorrei comprarmi un Iphone. Ma non fai prima con l'Android? Eh, ma ci sono le applicazioni fighe, e poi posso scrivere messaggi da lanciare verso il Canada. Hai visto che belli i gabbiani? Haha, ora perdi il treno e resti quì.

18/10/11

The Human Centipede mania

Ok, credevo che io e Hannibal fossimo gli unici matti ad essere rimasti così impressionati per via del simpatico vermone. E invece no. Non c'è limite alla follia, e così tutti pazzi per il centopiedi umano! Esistono pelouche, pupazzi per gatti (?) acquistabili alla modica cifra di cento dollari quì, viene da chiedersi cosa gliene importerà mai al gatto in questione del prezioso vermone. Esistono borse, ciondoli, esiste di tutto. Ma, diciamoci la verità, il merchandising non è poi così tanto sconvolgente. Ciò che mi lascia parecchio di stucco è, per esempio, chi decide di tatuarsi il vermone addosso:

Oppure chi scrive dei romantici biglietti di San Valentino citando in maniera sottile le feci del proprio amato:

E vogliamo parlare di questo delizioso porta-pc che loda l'affiatamento del team di lavoro?
La bambola a forma di centipede però è proprio carina.

E che Natale sarebbe senza un centipede?




17/10/11

The Human Centipede. Il centipede umano


Questo film ha messo la nausea a me, che ho sollevato il sopracciglio sinistro di fronte all'Esorcista, a me, che da piccina tifavo per Freddie Krueger, a me, a cui Hannibal stimola l'appetito, a me, che evito i film horror perchè hanno contenuti banali e gli splatter perchè mi fanno solo pensare al ketchup.

Spiegarvi la trama è irrilevante, basta dare un'occhiata al seguente schema illustrativo:


Se mette nausea a me, regina degli insensibili agli horror, probabilmente su una persona normale susciterebbe una reazione in stile Alex di Arancia Meccanica. O forse no? Non so, provate a farlo vedere ad una zia o ad una collega rompicoglioni e poi fatemi sapere. Anzi, forse è meglio testarlo su un uomo, gran parte delle donne sono troppo suscettibili e si mettono le mani sugli occhi per ogni scena di squartamenti. Sperimentate per il bene della scienza. Si, per il bene della scienza, proprio come fa il dottor Heiter nel film. Io purtroppo non posso, in quanto non conosco persone normali. L'ho visto con un mio amico che mi ricorda Hannibal Lecter, glielo dico spesso e lui ribatte che non ha ancora assaggiato carne umana. Tale amico tutto è fuorchè normale, eppure nel vedere il film ridacchiava affermando di non sentirsi più le ginocchia dallo schifo. Ma dopo il film è riuscito comunque a mangiare il tiramisù, a differenza della sottoscritta che tratteneva il vomito a stento. E quindi boh.



Il centipede umano è stato censurato in diversi paesi, naturalmente non è uscito in Italia, ma potete trovare the human centipede in streaming con i sottotitoli in italiano. E' il primo film di una trilogia. Ho insistito parecchio per convincere il mio coinquilino a vedere con me il sequel, ma con mia grande delusione ho scoperto che il centipede umano 2 è uscito in America questo 7 ottobre e dunque non si trova ancora in streaming. Sto aspettando che venga tradotto. Sto gongolando. Il mio stomaco ribolle di masochismo. The human centipede 2 sarà all'altezza di disgusto del primo film? Chi lo sa.

16/10/11

Il mostro di Loch Ness è fatto di burro

il mostro di lochness
Mi sono sempre domandata il senso dell'immagine del mostro di Loch Ness che trionfa sulla confezione dei biscotti al burro. Ok, sono scozzesi, ma mi sembra un'associazione un pò azzardata quella tra mostro e biscotti. E' come se sulla confezione dei dolcetti siciliani mettessimo Totò Riina che sorride con un cannolo al posto del pene.

biscotti al burro
Di recente, invece, ho capito. Mio zio me ne ha portate quattro - QUATTRO - confezioni. Benedetto uomo. Che dio ti benedica. Che la forza sia con te. Che mille coniglietti rosa rallegrino le tue giornate, oh zio. Mi sono immediatamente trasformata nel mostro di Loch Ness e ho iniziato a fagocitarli con una velocità impressionante. Ho finito una confezione in due giorni, credo. Pare che uno di quei biscotti contenga 100 calorie. Roba da sfamare tutti i bambini del terzo mondo. E invece ha sfamato me. I biscotti al burro mi fanno perdere il senso della proporzione. E dopo averne ingoiati parecchi mi sento tutta burrosa, interiormente burrosa, sai, quando mangi tante cose grasse e ti senti uno schifo.

15/10/11

La morte malinconica del cellulare vintage

Il mio Nokia è morto. Avevo fatto un'ultima foto quando iniziava a dare i primi segni di morte imminente.  Adesso non esiste più. L'ho dovuto sopprimere strappandogli via dolorosamente lo scotch che lo teneva insieme. Attualmente le sue spoglie giacciono in cucina attendendo le onoranze funebri. Il rottame contribuisce ad allietare gli spazi comuni insieme al resto delle mie cianfrusaglie che amo disperdere in giro, per l'immensa gioia dei miei coinquilini che, mentre magari cercano la pasta, si ritrovano in mano uno smalto per unghie, un bracciale o una tastierina Nokia. Immagino siano lapsus freudiani, tentativi inconsci di farmi ammazzare. Ohimè, ohimè. Due minuti di silenzio per il defunto cellulare.

Al suo posto c'è un sostituto, un affare inutile che serve solo a telefonare, a mandare sms e a complicarmi la vita col touch screen, il quale non è adatto per chi ha le unghia lunghe. Del resto, sono destinata ad avere sostituti insopportabili, un pò come quel piccolo mostro che è stato eletto sostituto ufficiale del gatto obeso, nonostante sia del tutto incapace di rotolare e serva solo a farmi bestemmiare.

14/10/11

Gauloises Blondes


E non ci resta che scoppiare a ridere. A dirotto. Canteremo canzoni con le cuffie nelle orecchie. Per non sentire le rispettive voci. E vederci boccheggiare, come fanno i pesci stonati.
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