Zucchero Nero
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29/12/12

60% di SCONTO ALLA FELTRINELLI!

Frugavo tra le scartoffie delle affiliazioni senza troppa convinzione e quando ho visto questo sconto mi è venuto un colpo. Come si può scoprire all'ultimo minuto che c'è uno sconto del 60% alla Feltrinelli valido solo fino al 31 dicembre?! DUE GIORNI!!!! AAAAAARGHHHHH!!! TUTTI ALLA FELTRINELLI PRESTOOOO!!!





La Feltrinelli è l'unico negozio a cui lascio un rene sempre molto volentieri. Oddio, volentieri no, ma ci lascio comunque un rene. Sono una pezzente fino al midollo, detesto gli sprechi e per questo sfoggio con orgoglio le New Rock di seconda mano e Demonia di terza mano. Però i libri sono sacri e valgono tutti e due i miei reni!

Così, visto che alla Feltrinelli ci lascio un rene a prescindere, approfitterò di questo sconto per fare scorta di libri per tutto l'anno e lasciarci solo mezzo rene. No, non è vero, non farò scorta di libri per tutto l'anno, non sono abbastanza lungimirante per prevedere le mie fissazioni future. Ma credo che farò scorta di alcuni autori succulenti che ho scoperto quest'anno e dei quali ho letto pochi libri a testa per questioni di tempo e denaro, ma avrei voluto leggerne mooolti di più. Caro signor sconto, lei capita davvero a pennello.

Riposa in pace, gadget

Oh, un bel template claustrofobico è proprio quel che ci voleva per il mio blog! E' pure venuto storto, ma non ho molta voglia di capire perchè. Sembra uno di quei quadri che tiri da una parte e tiri dall'altra ma sempre storto è. Prima o poi lo raddrizzerò, forse. Noto che durante la mia assenza è defunto il gadget dei commenti recenti. Riposa in pace, gadget.

Questo inverno mi sta uccidendo di una morte lenta e lamentosa. L'altro giorno la tipa del bar mi ha chiesto cosa mi era successo, visto che avevo i capelli dello stesso colore da almeno un mese. Sì. è preoccupante. Sono corsa a svernare dai miei per Natale e mi son pure scordata il decolorante e la tinta fucsia, è un chiaro segno nefasto del destino. Poco male, ho risparmiato l'ennesimo coccolone a mia madre nel vedermi saltar fuori dal bagno così.
capellifucsia

Ho ammucchiato un pò di vecchi templates nel blog, li avevo fatti tempo fa ma mi sembravano troppo brutti per esser sbolognati in giro. Stanotte ho le palle girate e così me ne frego e li sbologno lo stesso. L'unico che mi piace è questo.

Cyberpunk template

Cyberpunk template for blogger, totally free. Two columns. Bright colors (fuchsia, aquamarine) on black background for a nice look *sparafleshoso*. Semi-transparent backgrounds. Compatible with blogger layout editor, easily customizable. Feel free to apport any change, just don't remove credits. Enjoy!

Template cyberpunk per blogger a due colonne, più cyber che punk. I colori predominanti sono fucsia, verde acquamarina e nero, per un bel look sparafleshoso. Sfondi semitrasparenti. Compatibile con l'editor del layout di blogger, facilmente personalizzabile.
Anteprima
cyberpunk-template-blogger-cybergoth

Scarica template: clicca quì col tasto destro del mouse e seleziona "salva link con nome".
Download template: Right click here and "Save link".

Template per blogger Francesca Woodman

Template per blogger (o blogspot) a due colonne, molto chiaro. Ottanio su bianco. Ispirato alla fotografa Francesca Woodman. Compatibile con l'editor del layout di blogger, facilmente personalizzabile. Basta caricare il file xml nel vostro blog.
Anteprima
Template-blogger-francesca-woodman

Codice xml e immagine di testata: clicca quì

Template per blogger Happy Skull

Template per blogger a due colonne pieno di teschi felici e ghirigori, ispirato a Takashi Murakami. Compatibile con l'editor del layout di blogger, facilmente personalizzabile. Per installarlo basta caricare il file xml nel vostro blog.

Two columns blogger template with flowers and happy skull, Takashi Murakami inspired. Compatible with blogger layout editor, easily customizable. Feel free to add change, please don't remove credits.

Anteprima
Template-per-blogger

Download codice xml e immagine di testata: download here

27/10/12

Non tutte le ciambelle vengono col buco


Sto bene, tutti intorno a me stanno bene e per il momento nessuna particolare tragedia affligge la mia esistenza. Sono scomparsa perchè per ero impegnatissima a concludere la tesi, ciò che avevo fatto risultava insufficiente e per questioni di tempo/burocrazia/impegni dei modelli/location ho dovuto abbandonare il progetto che avevo cominciato e rattopparne un altro a casaccio che è risultato una vera merda, cosa che naturalmente ho saputo il giorno stesso della presentazione della tesi visto che mi son ritrovata a collaborare con gente affetta da morganite molto più cronica della mia.
cane barboncino villa trabia non tutte le ciambelle vengono col buco

Mi son laureata lo stesso con 106 perchè avevo una media troppo alta per esser cacciata via con calcio accademico, ma per me è stato un fallimento cosmico. Io ci tenevo a fare un buon lavoro. Non ho più avuto il coraggio di fare nulla di creativo e sono rimasta in un angolo per un pò a ripetermi che sono un'inetta incompetente, ad ingozzarmi di cibo e libri, a trangugiare passivamente caffè macchiati al bar e a guardare Un medico in famiglia constatando che Maria non avrebbe mai fallito come ho fallito io. Però vabeh, ora basta. Non tutte le ciambelle vengono col buco, no? E non è il caso di farne una tragedia, disse Morgana brandendo la spada di Yukio Mishima.

Devo dire che mi mette allegria deprimermi per un episodio reale e non perchè schiava di squilibri biochimici che fanno a pugni nel mio cervello. Anzi, ne sono proprio felice. Ci pensavo l'altro giorno mentre tracannavo passivamente uno dei miei caffè macchiati. In fondo potermi deprimere per eventi esterni è tutto quello che ho sempre sognato, perchè l'esterno è transitorio e risolvibile e invece nell'interno sei costretta a viverci. Magari potessi fare le valigie e traslocare via da me. Bene. Tutto sommato, va a gonfie vele. Con questa nuova consapevolezza ho amato il mio caffè, il barista che me l'aveva preparato, il bar sul quale poggiavo le chiappe e perfino il pavimento che il signor Smith stava ripulendo dalle briciole come una vecchia aspirapolvere pelosa, oh sì, sia benedetta la mia esistenza.

Ci sono alcune cose che vorrei fare e che ho sempre accantonato con la scusa dello studio, in realtà l'ansia da prestazione rende ogni mio progetto tale e quale ai sogni di Oblomov. Liberarmi dell'ansia da prestazione sarà quindi il mio obiettivo numero uno. L'obiettivo numero due è quello di ristabilire il mio bioritmo, non posso far la vita da vampiro e pretendere che la mia mente sia vispa e attiva quando serve. L'obiettivo numero tre è quello di riappropriarmi della mia identità e delle mie priorità, cose che mi sono un pò sfuggite negli ultimi tempi perchè a furia di non fidarmi di me stessa finisco sempre per pensare che devo diventare chi gli altri vogliono che io sia e che devo volere ciò che gli altri vogliono che io voglia. No no, non ci siamo. Sembra un discorso sconclusionato, in realtà per me è perfettamente logico.

Al lavoro, Morghy.

17/10/12

Il limbo dei sogni


Dove sei finita, le chiedevano tutti. Eppure lei era lì, ma in realtà non c'era. Non so bene spiegare cosa le passasse per la testa, perchè lei stessa non era chiara. Tentava di abortire ogni pensiero sul nascere in quanto non voleva creare problemi, di problemi ce n'erano già tanti, non aveva alcuna intenzione di aggiungerne di nuovi. E di una cosa era certa: pensare creava problemi. Tutti si impegnavano a creare problemi sempre più creativi e lei, esasperata, se ne stava buona buona in silenzio e si impegnava a non pensare. La sua mente era una tigre in gabbia che ruggiva e ruggiva e ruggiva. Hai ben poco da ruggire, cara mia, diceva alla sua mente, tu te ne stai quì buona buona in silenzio, non vorrai creare altri problemi?

Dove sei finita, le chiedevano tutti. Lei era lì, ma in realtà non c'era. E sapete dov'era? Un pò dappertutto. Era in un pugnetto di sabbia rimasto nel fondo dello zaino dall'estate prima. Era in un numero di telefono da chiamare che però si era perso da qualche parte, forse sotto al letto. Era in un libro ancora impacchettato che avrebbe letto con una sua amica dopo la laurea. Era sui fili di un discorso talmente aggrovigliati che li aveva lasciati in un angolo a prender polvere.

Il limbo dei sogni è un luogo perfetto nel quale ogni tigre può correre libera.


09/10/12

Come fare a trovare lavoro in uno zoo

tigre-cucciolo-lavorare-in-uno-zoo
Stare a stretto contatto con gli animali è il tuo più grande sogno? Hai mai pensato di trovare lavoro in uno zoo o in un acquario? Le figure professionali ricercate nei parchi sono moltissime. Per esempio, potresti candidarti come addetto agli animali, animatore, giardiniere, commesso nei negozi, chef, cameriere, assistente bagnanti, addetto all'ospitalità, sicurezza, personale d'ufficio e molto altro. Non sai come fare? E' più semplice di quanto pensi. Ecco alcuni suggerimenti.

27/09/12

Saggistica e didattica

saggistica
La piaga che affligge la stragrande maggioranza della saggistica in commercio è il paradigma comune che prevede l'inscindibilità tra contenuti validi e uno stile prolisso, tedioso e linguisticamente artificioso. Sentitevi quindi autorizzati, nelle vostre pubblicazioni, ad esaminare teorie discutibili senza timore di risultare spregiativi o carenti d'intelletto, purchè esse siano espresse tramite frasi lunghe come paragrafi, periodi lunghi come pagine e soprattutto una sofisticata e anacronistica sintassi. Suggerisco la fenomenologia della defecazione canina.

20/09/12

Esercizi di statistica

statistica esercizio marmotte
esercizio statistica marmotte


Per il prossimo esercizio di statistica vogliamo sapere qual'è la percentuale dei trichechi che supera i 150 cm di diametro.
 

19/09/12

Fichi d'india a cena


Esistono compleanni da cancellare dal calendario. Giorni che a volte durano anni. Esistono estati che sembrano inverni. Qualcuno dice che è tutta colpa di questa terra e della sua follia. Magari fosse così.
fichi d'india

18/09/12

Tutti matti per due tette

kate-middleton-tette
Povera Kate Middleton, volevi solo prendere un pò di sole in topless e invece hai fatto scoppiare una catastrofe internazionale. Ma davvero siamo caduti così in basso? Davvero, pur di lucrare sulle regali tette, siamo disposti ad offendere uno stato amico? Che vergogna.

Di solito ignoro questo tipo di gossip, ma la faccenda delle tette mi è sembrata davvero esilarante. Nel 2012, nell'epoca di Youporn e delle coppie scambiste, le foto di due tette regali hanno un potere economico inquantificabile, così grande da far imporre il più grande leccaculo del mondo contro la famiglia reale inglese. Che branco di imbecilli che siamo.

In tal senso, ho rivalutato Francesco Merlo, un giornalista che tempo fa avevo reputato qualunquista per il suo articolo nel quale parla del tatuaggio come simbolo della cafonaggine napoletana. Nella questione dei principeschi seni invece, pur essendo offensivo, ha parlato di concetti sensati.

E comunque, porcaputtana, voglio anch'io l'obiettivo fantastico di quei paparazzi.

17/09/12

Rose Robson gioca con uccelli morti

Rose Robson è una giovane artista inglese che si occupa di.. uccelli morti. Le sue sculture sono assemblaggi di cadaveri piumati dai quali seziona ali e altre parti del corpo. Trovo che il risultato sia molto affascinante. Secondo me è bella l'idea di utilizzare corpi di animali già morti per realizzare opere d'arte. Vengono uccisi migliaia di animali ogni giorno senza che ciò venga ritenuto immorale, perchè dovrebbe esserlo creare bellezza con i resti di un animale e renderlo immorTale?

Spesso la gente confonde la parola "morale" con la parola "giusto" e siccome i concetti sono fatti di parole, spesso si crea una confusione pericolosa che porta ad etichettare come "immorale" qualcosa di "ingiusto".

Solo gli stupidi sono sempre morali, è risaputo, e quindi si tende a giustificare le proprie azioni ritenute ingiuste etichettandole con "immorali", che a mio parere è quasi un complimento. E' giusto fare ciò che vogliamo se ciò non arreca danno a nessuno. Giocare con i corpi di questi pennuti come se fossero bambole è immorale ma non arreca danno visto che sono già morti. Per cui, secondo il mio punto di vista è un'ottima idea, quella di Rose Robson.



Per maggiori informazioni e foto delle sculture andate nel sito di Rose Robson.

24/08/12

I più brutti accessori per cani

collare cyberpunk
Da quando la mia coinquilina ha portato a casa il signor Smith, spesso penso in cagnesco. Sto cercando un bel collare per lui e non è facile, lì per lì lo vedevo bene con un collare nero borchiato, ma dopo avergli messo il collare antiparassitario di gomma verde mi rendo conto che gli starebbe bene qualcosa di più cyberpunk piuttosto che gothic. Andiamo, un collare borchiato accanto alla gomma verde è orribile.

In giro per il web ho trovato il collarino a sinistra della Biohazard, è proprio bello e gli starebbe divinamente, tra l'altro il viola e il verde stanno benissimo insieme, danno una sensazione.. tossica. Peccato che quel collare sia fatto per esseri umani e quindi non è resistente alla trazione, ciò significa che potrebbe rompersi da un momento all'altro. E se si rompe proprio mentre il signor Smith si lancia verso una macchina? Di certo cercheranno di convincermi che si è suicidato, poveretto. Niente collarino figo, sono spiacente, signor Smith. Mannaggia. Pare che in tutto il web non ci sia traccia di cyberpunk per cani. Siete davvero noiosi. Hanno fatto perfino le bambole cyberpunk per bambini, e per i cani invece niente. Noiosi.

pettorina dark gothic per caniPer quanto riguarda gli accessori per cani gothic, quì ho trovato questa pettorina. Fa molto dark, ok, ma è un pò troppo agghindata tra teschietti e catene e non voglio ridurre il Signor Smith al ruolo di albero di Natale, è pur sempre un cane, ha bisogno di un minimo di decenza. Per non parlare del fatto che costa 42 euro. Ma anche no.

In compenso, ho visto accessori per cani veramente, veramente orribili.

23/08/12

Pensavo che

preoccupata
Pensavo che spremere le meningi della creatività fino all'ultima goccia sarebbe stato inconcludente perchè artificiale. Invece, ha tutta l'aria di essere un'attività del tutto normale.  Normale. Che bella parola. Ciò che è molto, molto faticoso è tutto il contorno. Le faccende pratiche, il tempo, il sonno-veglia, l'organizzazione. L'orologio mi sfugge di mano, ho due occhiaie che fanno paura e la cosa più esilarante è che sono fermamente convinta che sarà tutto inutile e non riuscirò a fare tutto in tempo. E allora perchè affannarsi, mi domanda ogni giorno una vocina. Forse perchè senza il mio personale bungee jumping non riuscirei a sentirmi viva.

21/08/12

Cari signori ladri

ladri furti
I furti a Palermo ad agosto sono all'ordine del giorno. E fin quì, nulla di strano. Ciò che mi lascia basita è la stupidità dei ladri.

Parliamone. No, sul serio. Secondo me ci vuole una laurea in ladrologia per essere così imbecilli.

La maggior parte delle volte non portano via nulla. Computers, tv, oggetti di valore, niente di niente. Rompono porte e finestre, svuotano cassetti, lasciano tutto lì e vanno via.

Ma allora cosa entrate a fare, mi domando.
Eh, cercano soldi e oro, mi rispondono.
Buon Dio.

Cari signori ladri, forse nessuno vi ha mai spiegato che i soldi e l'oro stanno nelle case come uno pterodattilo azzurro sta nella dentiera di mio nonno. E mio nonno neanche usava la dentiera, figuriamoci.

Cari signori ladri, forse nessuno vi ha mai spiegato che i soldi non si trovano nelle case, ma nelle banche. Nelle case, forse, troverete un oggetto rettangolare e plastificato che si chiama bancomat. Ecco, quello contiene i soldi e li sputa fuori magicamente tramite un codice che voi non saprete mai.  Per cui, se scassinate le case alla ricerca di soldi, vi consiglio di lasciar perdere. Riguardo all'oro, beh, in effetti.. chi di noi non tiene un bel lingotto nel cassetto del comò? Andiamo, l'oro non lo usa più nessuno e i gioielli dei bisnonni se li sono venduti tutti.

Cari signori ladri, sò che nel vostro minuscolo cervellino sembra una genialata derubare una casa di studenti (è successo), ma purtroppo non è una scelta furba come sembra. Nonostante si dica in giro che gli studenti caghino monete e dormano su dollari piumati, (oh, i leggendari dollari piumati degli studenti!) purtroppo non è così. Siate clementi e risparmiate almeno le case degli under25 e, se volete fare un gesto gentile, lasciateci piuttosto qualche centesimo sotto la porta.

C'è un mio amico che ha subito tre intrusioni da parte dei signori ladri, nella casa di campagna. Gli ho consigliato di lasciar loro la porta aperta, così almeno non gli tocca cambiare la serratura tutte le volte. Temo però che siano così imbecilli da non accorgersene.

Infatti, voglio progettare un cartello efficace per i signori ladri da appendere durante le vacanze. Come copywriter bisogna pur far gavetta in qualche modo. Stavo pensando a qualcosa tipo "cari signori ladri, la porta è aperta, si prega di richiudere sennò entrano le mosche", ma è troppo lungo. Avete suggerimenti?

18/08/12

Antichrist di Lars Von Trier

antichrist lars von trier
Antichrist. Cosa vi lascia presagire questo titolo? Horror di serie b con il solito indemoniato che vomita verde e l'immancabile esorcista che risolve tutto? Peggio, molto peggio.

Gli horror di serie b sono palesemente immondizia, li riconosci subito, non si camuffano dietro una fotografia mozzafiato e una colonna sonora superba. Quando decidi di vedere l'Esorcista sai già dove andrà a parare, per cui ti siedi con i popcorn e magari lana e uncinetto e te lo guardi senza aspettative.

Antichrist di Lars Von Trier invece è bastardo, perchè ti illude, crea troppe aspettative per poi concludersi nel più ironico nulla.

Caro Lars, sei un bastardo.

Questo film me l'ha consigliato una mia amica che stimo, mai mi sarebbe venuto in mente di vedere di mia iniziativa un film con un simile titolo, se non come accompagnamento per innumerevoli calzini da intessere. E invece lei diceva che era bello, che c'era un bosco, un cervo. Io adoro i cervi! Ohh.. un horror psicologico con un cervo. Chissà cosa simboleggia il cervo.

Ho scoperto che non simboleggia un emerito cazzo.

Come può una storia iniziare in un modo così accattivante e poi andare a parare in scene stile Misery non deve morire farcite di mera misoginia, splatter, incaprettamenti vari? Caro Lars, non solo sei bastardo, ma sei anche banale. Terribilmente banale. E nessun geniale direttore della fotografia ti salverà dalla tua banalità.

11/08/12

Natalia Moldovanova: reportage di un gatto in paradiso

Natalia Moldovanova gatto rosso farfalle blu
"Ha giocato per ore rincorrendo le farfalle e poi è crollato. E' rimasto sdraiato per terra con tutti quegli animaletti blu intorno, sembrava fosse in paradiso."
Natalia Moldovanova
(fonte)

Quanto invidio questo gatto. Si chiama Lepa ed è stato immortalato dalla fotografa esordiente Natalia Moldovanova mentre si rotola tra una miriade di farfalle blu. Questo posto meraviglioso si trova in provincia di San Pietroburgo ed è semplicemente il cortile della casa dei genitori di Natalia. Indivia, profonda invidia. Sono sempre stata attratta dalla Russia, forse mi sono fatta un'idea un pò strana dei suoi abitanti per via della letteratura russa. Ma non immaginavo che ci fossero questo tipo di farfalle, e in quantità enormi poi.

Le farfalle blu si chiamano Pieride del biancospino. Wikipedia dice che sono diffuse anche in Europa centromeridionale, quindi dovrebbero essere anche in Italia. Non mi è mai capitato in Italia di vedere tantissime farfalle tutte insieme che si avvicinano all'uomo. Mi era successo a Cipiéres nei pressi di Nizza ma non erano così tante e di certo non erano blu! Se conoscete posti pieni di farfalle fatemelo sapere. Lepa sembra Garfield dopo una cura dimagrante.
Natalia Moldovanova gatto rosso farfalle blu
Natalia Moldovanova gatto rosso farfalle blu
Natalia Moldovanova gatto rosso farfalle blu

08/08/12

Psicologia del male


"Sono davvero poche le persone che, in quanto "cattive", compiono il male in maniera deliberata perchè amano farlo. Nella stragrande maggioranza dei casi, la violenza estrema origina da normali processi psicologici ed è perpetrata da individui comuni in circostanze straordinarie."
Pietro Bocchiaro, Psicologia del male

05/08/12

Come turbare un commercialista

gesù scarpe cristo dio
"L'idea di businness che ho in mente è un'azienda che produca Sangue e Corpo di Cristo Nostro Signore in gran quantità, quantità industriali [...] ho in mente una squadra di trattori che portino in giro preti per tutto il terreno, affinché lo benedicano prima della coltivazione [...] So bene che il vino, una volta uscito dai Sacri confini dell'azienza, potrebbe subire un'influenza di Satana per avvelenare o semplicemente denaturalizzare il nostro buon vino, così ho anche in mente una squadra di esorcisti per accompagnare il vino nella fase di trasporto. [...]

Non è difficile trovare cattolici a messa che non prendono l'ostia perché celiachi. Uno dei nostri progetti è quindi produrre il Corpo di Cristo senza glutine, questo eviterebbe notevoli problemi a cattolici che fino ad oggi hanno avuto attacchi improvvisi d'allergia dopo la Comunione.

Detto questo, ho già pronti bilanci preventivi, e ho già parlato con il mio commercialista. Era molto turbato."

Questo fantastico brano è stato tratto da una proposta di eucaristia biologicauna delle tante domande che vengono poste nel blog Risposte Cristiane, curato da un gruppo di studiosi esperti di "esegesi biblica, vangeli, storia della Chiesa, teologia, Fede, preghiere, novene, contemplazioni, culto mariano, possessioni diaboliche, profezie".

Divertente, ma mai quanto l'indignazione di alcuni cattolici a proposito del titolo di un lezionario liturgico, una frase tratta dalla Bibbia: "Apri la tua bocca, la voglio riempire".

04/08/12

L'arrivo del signor Smith

barboncino nano nero
Il signor Smith
L'amore arriva sempre all'improvviso.
Il mio è arrivato mentre mi lavavo i denti.

Quando mi lavo i denti ho l'abitudine di bighellonare per casa senza una ragione precisa. E' andata così: bighellonavo spazzolando e pensando agli affari miei e all'improvviso mi son ritrovata faccia a faccia con una robetta nera che aveva la stessa pettinatura di Robert Smith. Ho sputato il dentifricio.

- Ma chi è questa principessa! Ma chi è!
- Morgana, è maschio. - Ha detto la mia coinquilina.
- Ma chi è questa principessa! Ma chi è! Chi è!
- E' nostro.
- Si, come no. Di chi è?
- E' nostro. Me lo ha dato un tizio per strada.
- Si si, molto divertente. Di chi è?
- Non ci crede. Vabeh.
- Oh, la mia piccola principessa è un maschietto! - ho esclamato mentre tentava di trombarmi. - Dai, ditemi di chi è.
- Te l'ho detto, è nostro. Me lo ha dato un tizio per strada.

Improvvisamente ho realizzato. Ho guardato la mia coinquilina in cagnesco, ho guardato il cane in cagnesco, ho ri-guardato la mia coinquilina e le ho detto:
- Tu sei completamente pazza.

barboncino nano nero
Il signor Smith al galoppo

02/08/12

Disney store a Palermo

C'è un nuovo Disney Store a Palermo e io non ne sapevo niente.
disney store a palermo

Ho incrociato la vetrina Disney per puro caso e un sorriso ebete mi è spuntato sulla faccia.
Ero stata nel Disney store di Parigi, era molto più grande e bello ma questo di Palermo fa decisamente un altro effetto. Tu metti piede lì dentro e senti aria di fiaba.
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Il Gattopardo - Litografia di Massimo Asaro

Camminano tutti come zombie, come se non avessero la percezione dello spazio, e ogni volta che ti scontri con la gente (e succede molto spesso, quel negozio rimbambisce) cadi dalle nuvole. Sembrerà strano sentir dire che il Disney Store di Palermo sia più suggestivo rispetto a quell'altro di Parigi, molto più grande e famoso.


Il Disney Store non è un semplice negozio, ma un negozio interattivo. C'è uno specchio magico che farà apparire Biancaneve, Cenerentola, Ariel, Jasmine e le altre principesse Disney, ci sono show, lezioni di disegno, di canto e ballo. Una piccola oasi della fantasia nel cuore di Palermo. Bisogna scegliere bene gli orari in cui andare allo store per evitare la fila all'entrata. Io sono passata di lì per caso ad ora di pranzo e non c'era nessuna fila. Se riuscite a passar di lì a pranzo è molto meglio, tanto fa orario continuato. Gli orari da evitare si aggirano tra le 17 e le 20, c'è sempre coda.

disney-store-a-palermo

Ho una spiegazione razionale per l'aria di fiaba: hanno sparso cocaina per tutto il negozio spacciandola per polvere di fata. Vabeh. In realtà, sono convinta che la bellezza di questo negozio sia tutto merito dell'illuminazione. E' semplicemente geniale. Il soffitto è blu scuro, tutto è in penombra e c'è un cielo stellato di faretti che illuminano vestiti, gadgets e peluches come se fosse una mostra d'arte. Sembra che gli oggetti brillino di luce propria. Ho cercato su google delle informazioni sul sistema di luci del Disney store, così, per semplice curiosità, ma non ho trovato nulla. Uff.
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31/07/12

Questa non è cioccolata calda

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cioccolata calda bollente tazza cupcakes
Cupcakes a forma di tazza preparati da questa blogger.

Maschera da unicorno e altri oggetti inutili

maschera da unicorno
Dopo le biciclette a forma d'unicorno e le parrucche da unicorno, nonchè la cacca d'unicorno, cos'altro potranno mai inventare per idolatrare questa inesistente bestiola?

La maschera da unicorno, naturalmente. Acquistabile quì, dove vendono anche un utilissimo corno da unicorno gonfiabile, da sgonfiare all'occorrenza per poi conservarlo comodamente in borsetta.

Il mondo intero si è fissato con gli unicorni. Perchè? E poi, che diavolo sta facendo quest'uomo? E questo?!

Bah. Trovo molto più carina la bacchetta magica ammazzafate, potrebbe servire anche per le zanzare volendo.
bacchetta magica ammazza fate
Bacchetta magica ammazzafate acquistabile quì

Per non parlare delle caramelle all'aglio vampiro-repellenti e non solo. Qualcuno si ostina a raccontarvi tutta la sua biografia ogni volta che lo vedete? Quando sbadigliate chiedendo clemenza si sofferma sadicamente nei dettagli più noiosi? Con queste caramelle potete esser certi che i vostri sbadigli non verranno più ignorati.
Caramelle all'aglio acquistabili quì.
Devo ammettere che questo aggeggio per fare le bolle giganti mi tenta molto. Mi sono sempre chiesta come fare bolle di sapone enormi ma sembrava un capriccio troppo complicato da soddisfare, questo sparabolle invece sembra pratico e non molto costoso. Mh.
come fare bolle di sapone giganti
Spada per fare le bolle di sapone giganti acquistabile quì.


maschera da unicorno
Potrebbe piovere.

28/07/12

Jeff Bark, ritratti di zucchero putrido

jeff bark photography rainbow woodpecker
Jeff Bark photography
Jeff Bark è l'esatto opposto di un fotoreporter. Studia la composizione delle sue foto come fossero tele da dipingere ad olio. Ogni foto è frutto di un lungo lavoro, a volte anche un mese.

Jeff Bark è un eccesso di armonia dei toni e delle forme che contiene realtà malate.
Jeff Bark mi piace.




21/07/12

Periodo nero

periodo nero
In questa foto sembra che m'è morto il gatto, pardon
Sono nel mio periodo nero, nel senso cromatico del termine. Ho tinto i capelli di nero, un colore normale per autoconvincermi di essere normale.

20/07/12

Cinque storie

Youtube. Tentativi di suicidio, molestie sessuali, depressione, disturbi alimentari e bullismo sono all'ordine del giorno, ma mai quanto il ricordo del suicidio dei propri cari. Tantissime persone, soprattutto giovani ragazze, raccontano le loro storie su youtube. E' sconvolgente quanto il mondo stia cambiando. Ognuno di noi cova nel cuore delle esperienze orribili, è chiaro, i problemi ce li abbiamo tutti, sono sempre esistiti e sempre esisteranno. Il cambiamento, secondo me positivo, sta nella semplicità della condivisione. Non in Italia, quì le cose arrivano sempre dopo e immagino che se qualcuno in un video osasse parlare dei propri drammi verrebbe linciato. Altrove, parlare degli affari tuoi sul web è qualcosa di naturale, lo fanno tutti, anzi, vieni visto con sospetto nel momento in cui decidi di non farlo. Prima se decidevi di non soffrire in silenzio e parlare di ciò che ti faceva soffrire, immediatamente venivi additato come vittimista, come qualcuno che spettacolarizza dei problemi e addirittura se li inventa allo scopo di crearsi un personaggio. Come se la sofferenza fosse qualcosa di figo, di interessante, di originale, da invidiare. Ah si, invidio parecchio lo stupro subito da Michelle, e poi Kaelynn che ha perso il suo migliore amico a causa del bullismo, per non parlare di Cassie la cui madre si è tolta la vita a causa della depressione. Scusatemi, cosa c'è di spettacolare? Di originale? Nulla è più banale del male, ficcatevelo in testa. La gente ha della segatura al posto del cervello.

La storia di Kaelynn



    19/07/12

    Plastinazione dei polmoni di un fumatore


    Che danni provoca il fumo ai polmoni?
    Polmoni di un fumatore plastinazione
    Plastinazione dei polmoni di un fumatore
    Polmoni sani di un non fumatore plastinazione
    Plastinazione dei polmoni di un non fumatore
    L'anatomia dei polmoni dei fumatori è oggi visibile a tutti grazie al metodo della plastinazione di Guther von Hagens. In molti hanno dichiarato di aver smesso di fumare dopo aver visto la mostra


    donna incinta feto plastinazione Gunther von Hagens anatomia corpo muscoli scheletro
    Plastinazione di una donna incinta con feto

    I polmoni dei fumatori sono solo una delle tante opere di Guther von Hagens e della sua "Body Worlds", l'unica mostra sull'anatomia del corpo umano che in Italia è stata esposta a Roma, poi a Napoli. "Voglio indurre i visitatori" afferma Guther von Hagens "a condurre una vita salutare e spezzare un tabù: la conoscenza medica dev’essere di tutti; mi batto per democratizzare l’anatomia." Veri e propri cadaveri che, tramite lo speciale trattamento della plastinazione, sfuggono alla decomposizione, diventando dei preziosi strumenti di studio anatomico e, contemporaneamente, delle conturbanti opere d'arte.

    "Molti direbbero che non c'è bellezza nella morte: la putrefazione terrorizza. Ma la plastinazione è un salone di bellezza postmorte: tessuti adiposi e pelle raggrinzita vengono rimossi e la bellezza della morte diventa visibile."
    plastinazione Gunther von Hagens anatomia corpo muscoli scheletro coito amplesso sesso
    Plastinazione di due corpi durante il coito 
    Da dove provengono i cadaveri degli organi plastinati? Da donatori consenzienti, naturalmente. Lo stesso Guther von Hagens, l'anatomopatologo tedesco che ha inventato la plastinazione e che ha curato le "opere d'arte umane", afferma di voler essere plastinato "con il cappello in testa, mentre allargo le braccia, e tagliato a fette, in modo che una mia sagoma sia all’ingresso di ogni mostra: sarà il mio modo di salutare i visitatori." 


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    Plastinazione di un corpo femminile durante lo yoga

    18/07/12

    Take me somewhere nice


    "Ogni aereo, ogni macchina fotografica, è un desiderio che non è stato concesso."
    Mogwai, Take me somewhere nice


    10/07/12

    Il nettare degli dei

    nettare degli dei

    Ho risolto il dilemma di quei momenti in cui infili la testa nel frigo in cerca di ispirazione e non la trovi mai. Stronzate, non si trattava di ambrosia. Il vero nettare degli dei è il tè bianco ghiacciato. L'unico sbattimento è aspettare che si freddi e ficcarlo in frigo in tempo. A tal proposito pensavo di procurarmi un imbuto per farne in quantità industriali e contribuire al riscaldamento globale con un bel pentolone di tè bollente e 40 gradi all'ombra.   

    Dovreste essermi grati. Optando per il tè bianco ghiacciato vi eviterò anche lo stress di rifiutare costantemente i miei tentativi di offrire tè bollente in pieno agosto. L'espressione allarmata della gente nel momento in cui esordisco con un "vuoi una bella tazza di teee?" è un must della mia estate, anzi, la associo proprio al caldo. Con la parola estate la gente pensa al mare, io penso all'espressione allarmata della gente.

    Quella foto è dell'anno scorso e non c'entra nulla, ma faceva molto "testa tirata fuori dal frigo piena di ispirazione". Tra l'altro non ho nemmeno più i capelli blu, ultimamente sono back in black e mi son pure tagliata i capelli. In questo periodo non ho per niente voglia di farmi foto, i miei tratti somatici mi irritano. Mi auguro che mi venga voglia di foto prima che mi salti qualche nuovo grillo per la testa e decida di cambiare colore di capelli di nuovo, giusto per avere un ricordo, sono tanti anni che non ho più i capelli neri.

    01/07/12

    Calpestare le formiche

    formica
    E se tu fossi una formica?
    Da piccoli calpestavate le formiche? Certe volte capita di parlarne e pare che tutti, davvero tutti, da bambini, si divertissero a torturare formiche, insetti e piccoli animali. Gli unici che non lo facevano o addirittura si preoccupavano di non intralciare il cammino delle file di laboriose formiche sono pochi pirla con evidenti problemi esistenziali, tipo me.

    Una mia amica molto equilibrata, garbata, elegante, leale, fantastica, ha confessato ridendo che da piccina infilava petardi nel culo dei gattini. Un'altra mia amica adorabilmente fuori di testa invece da piccola voleva bene ai piccoli insetti e adesso che è grande vuole bene anche ai piccioni, ci parla, gli dà da mangiare. Bisogna essere poco umani e problematici per non nascere con la voglia di sodomizzare bestiole?


    formica
    Vorrei che tu fossi una formica.
    La mente umana e i suoi istinti crudeli è per me motivo di eterno stupore. Ultimamente ho letto un libro molto illuminante che parla della psicologia del male e spiega, documentando con esperimenti scientifici, che tutti siamo dei potenziali torturatori, tutto dipende dal contesto. Lì per lì mi sono agitata, poi mi sono resa conto che negli esperimenti c'era un bassissimo margine di non efficacia, nel quale nei contesti peggiori le persone si rifiutavano a prescindere di torturare. Secondo me l'autore da bambino calpestava le formiche.


    Con questo non voglio dire che i non-calpestatori di formiche siano santi. Per esempio, ho provato un sadico piacere nel leggere la notizia del bambino che è morto ustionato mentre incendiava un formicaio. E questo non è da santi, suppongo. Non è da santi essere attanagliati dall'atroce dubbio che forse non abbiamo il diritto di stabilire che la vita di mille formiche valga meno di una vita umana, che forse vale di più la vita di un toro rispetto a quella del torero, che in fondo anche noi siamo animali ed è pretenzioso crederci più importanti di loro. 

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