Zucchero Nero
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21/01/12

Kate MacDowell, decomposizione

L'artista americana Kate MacDowell ama rappresentare animali morti e in stati di decomposizione con tratti antropomorfici. La scelta della porcellana come materiale principale per le sue sculture è significativa: evoca una sensazione di fragilità. Il confine tra umano e animale si annienta.

Kate MacDowell, Outfoxed
Kate MacDowell, Ants ate all my sugar
Kate MacDowell, A Billion Heartbeats
Kate MacDowell, Sparrow
Kate MacDowell, Goodbye kiss
Kate MacDowell, Casuality

Kate MacDowell, Canary 3
Sito ufficiale dell'artista.

20/01/12

La rivolta dei forconi manovrata dai ricconi

In Sicilia non tutto è come sembra. Anch'io mi sono lasciata infinocchiare dalle apparenze e ho creduto che si trattasse di una vera rivolta popolare. Ma mi erano sfuggite un paio di cose:

  • La rivolta è iniziata due giorni dopo le dimissioni di Cammarata.
  • La rivolta è supportata da Forza Nuova.
  • Il popolo siciliano è tra i più facilmente corruttibili d'Italia.  
  • Il popolo siciliano non spicca per spirito d'iniziativa ed è forse il più fatalista d'Italia. 
C'è chi definisce la rivolta "una gran stronzata paradossalmente fascio-mafiosa". Non me la sento di dargli torto. 

"La stragrande maggioranza  di questo movimento è costituita da ometti ignavi, privi di qualsiasi slancio di dignità, che sino a qualche anno fa elemosinavano dal politico di turno posti di lavoro in cambio di voti, e adesso sono lì, moderni Masaniello a pretendere l'attenzione dello Stato. Vi sfido ad intervistarli uno per uno: troverete almeno un 80% che ha votato Berlusconi alle scorse elezioni. [...] Io non credo nel cambiamento di questa gente, o meglio, non credo in un cambiamento così repentino. Non è possibile che solo tre anni fa hai votato Berlusconi in cambio di un buono pasto e oggi scendi in piazza a protestare contro la casta."
Tratto dal blog di Amaranthinemess 

Chiusura Megavideo: il vero motivo

megavideo
In questi giorni è accaduta una tradegia indicibile più devastante della rivoluzione francese, più sconvolgente dell'affondamento del Titanic, più esilarante delle dimissioni di Cammarata: sono stati chiusi Megavideo nonchè Megaupload, inesauribili fonti di cultura e fancazzeggio per molti cibernauti che mai si sognerebbero di usufruire di film, musica e telefilm se non in streaming e, soprattutto, gratis. Che la Siae mi perdoni, che gli artisti ridotti con le pezze al culo dalla pirateria abbiano clemenza se affermo che questa è una tragedia, una tragedia. Lasciate che i popcorn si lancino dal balcone urlando.

Cazzate a parte, vorrei farvi riflettere su alcuni punti.

megavideo
In Megavideo e Megaupload ogni utente può registrarsi e caricare il materiale sotto la propria responsabilità. Nel momento in cui il materiale viola il diritto d'autore, puoi segnalarlo al sito che lo rimuove immediatamente. Quindi l'infrazione è commessa dagli utenti e non dal sito. Se girano tutti questi film in streaming vuol dire semplicemente che nessuno si è preso la briga di segnalarli. E' mai possibile che il fondatore del sito debba essere arrestato per delle infrazioni commesse dagli utenti? E' come se io aprissi un albergo e un giorno mi arrestassero  per omicidio con l'accusa di aver dato alloggio a mia insaputa ad un assassino. Posso mica star lì a controllare le fedine penali dei miei clienti prima di dargli la stanza, *io cane?!

C'è un'altra cosa secondo me ancora più importante. Perchè proprio ora?
Megavideo e lo streaming esistono fin dalla notte dei tempi, l'esistenza della pirateria è talmente risaputa che alcuni film contraffatti sono perfino esposti al museo criminologico. La domanda sorge spontanea: perchè il fondatore di Megavideo è stato arrestato proprio adesso? L'FBI ha avuto un'illuminazione improvvisa oppure c'è sotto qualcosa?

Negli Stati Uniti è attualmente in discussione  una legge antipirateria (la legge SOPA) che, anche secondo Google e Wikipedia, limiterebbe la libertà di espressione su internet. A 24 ore dallo sciopero di internet per protestare contro tale legge, l'FBI ha provveduto agli arresti e alla chiusura di Megavideo e Megaupload. E' un caso?

Uhm. Spolveriamo la memoria. Alcuni mesi fa è stata approvata la legge italiana antipirateria ritenuta egualmente lesiva per la libera espressione. Il giorno successivo, i telegiornali elogiavano un'impresa appena compiuta dalla Digos che comprendeva degli arresti e il sequestro di materiali contraffatti.

Non può essere un caso.

E' come passare anni con gli occhi volutamente chiusi e poi all'improvviso spalancarli entrambi. Perchè? Per dimostrare il proprio potere? Per chiudere il becco all'opinione pubblica? Ma allora a che servono le leggi se vanno fatte eseguire solo quando fa comodo a loro?
megaupload
In ogni caso non è ancora detta l'ultima parola. Il popolo di internet non ha accettato di buon grado la faccenda e gli hacker, parecchio incazzati, hanno manomesso il sito dell'FBI e numerosi siti governativi. C'è davvero una grande differenza tra gli americani e noi italiani, disposti ad accettare ogni boccone amaro e capaci di reagire solo con polemiche sterili, petizioni online firmate dal caldo della propria poltrona e, nei casi estremi, qualche festosa passeggiata in piazza. A volte penso che il nano bastardo era un degno rappresentante di questo popolo e ce lo siamo meritati alla grande.

14/01/12

Mobbing

Mi sono resa conto di essere vittima di mobbing. Ecco la mia storia. Da alcuni mesi si è aggiunto un nuovo componente nella famiglia che mi sta rendendo la vita impossibile. Inizialmente non riuscivo a capire il motivo per cui avesse preso di mira proprio me, credevo si trattasse di subdoli metodi per provocarmi e spingermi a fargli del male. Credevo fosse affetto da masochismo, o peggio, pensieri di suicidio. Di recente ho avuto dei sospetti a proposito dei suoi atteggiamenti molesti: ho pensato che volesse impossessarsi della mia stanza, ho iniziato a credere che stesse facendo di tutto perchè io me ne andassi. Dopo le ripetute angherie e umiliazioni, dopo aver raggirato i familiari nel tentativo di farmi risultare colpevole degli atti distruttivi da lui compiuti, ha fatto una cosa che mi ha tolto ogni dubbio.
mobbing
Il peso del mobbing
Ebbene, mobbing. Si tratta di mobbing.

E' salito sull'armadio e nel giro di un nanosecondo ha scaraventato sulla scrivania una scatola piena di vestiti, innescando una furiosa reazione a catena le cui conseguenze consistono in: schianto del pc, del portapenne, delle penne, dello specchio, rottura della mia amata tazzina blu, risate dei familiari, irritazione profonda da parte della sottoscritta. Dopo aver compiuto il misfatto mi ha guardata, mi ha derisa ed è fuggito via.

Mobbing. Si tratta di mobbing.

Inoltre, l'artefice di tali umiliazioni si diletta spesso nell'usarmi come poltrona.









13/01/12

Una bicicletta mi guarda



Ci chiude tutto intorno e noi abbiamo appena cominciato. Una bicicletta mi guarda in maniera invadente. Decido di farla suonare giusto per darle un pò di fastidio. Cosa ci farà una bici libera, mi chiedo. Poi mi ricordo della Ferrari e ipotizzo che in quella strada ci abiti un pezzo grosso, uno intoccabile. Magari è una zona tranquilla, dici. Faccio spallucce. Ma che ci fai tu quì, mi chiedi. E invece tu, ribadisco. Ma la conosci la lingua farfallina? Blatero un pò a proposito della mia adolescenza. Ridi. Un tizio mi prende la mano e ci mette sopra una tazza che aveva appena scaldato. Avevi troppo freddo, mi dice. Lo ringrazio e abbraccio la tazza con le mani. Ma che ci fa una bici libera, gli chiedi. E' una zona tranquilla, dice lui. Ride un pò e poi va via, tu annuisci e dici che quel tizio ti era stato simpatico dall'inizio. Un tizio si porta via la bici che smette di fissarmi. Ce ne andiamocene? Okai. Sai, lo dice sempre anche Desty, ce ne andiamocene. Sarà una roba del centro nord, mi dici. Ci chiude tutto intorno e noi abbiamo appena cominciato.

12/01/12

S. Maria dell'Orazione e Morte

Questa chiesa fa molto Dario Argento.

Sembra quasi che i morti crescano tipo fiori selvatici
Si tratta di S. Maria dell'Orazione e Morte a Roma. E' una chiesa dedicata ai caduti sul lavoro. Mi spiace di non averla vista dentro, era chiusa. Se qualcuno ci capita all'interno fatemi sapere se è teschiosa come sembra o se ha solo una bella faccia.

11/01/12

La mamma Gothic

mamma gothic
Ve la ricordate AdoraBatBrat, la ragazza svedese dai lunghi capelli colorati autrice dei tutorial sul trucco nonchè dei tutorial sul fai da te? E' felicemente sposata da dieci anni ed ha tre bambini. Stimo tanto la sua integrità e soprattutto la sua pazienza. Pregiudizi a parte, non so quante di noi avrebbero la voglia di star sempre lì a truccarsi e tingersi i capelli e star lì a pensare ai vestiti con tre pargoli da sfornare e allevare.

Quanto vorrei una mamma così! Ecco un video con i suoi bimbi.




Seguono foto di AdoraBatBrat incinta.


10/01/12

Io amo Osvaldo Licini

"Fino a quattro anni fa ho fatto tutto quello che ho potuto per fare della buona pittura dipingendo dal vero. Poi ho cominciato a dubitare. Dubitare non è una debolezza, ma è un lavoro di forza. [...] E mi sono convinto che facevo, come fanno ancora tanti, della pittura in ritardo, superatissima, fuori dal tempo e contraria alla sua vera natura, che non è imitazione. La pittura è l'arte dei colori e delle forme, liberamente concepite, ed è anche un'atto di volontà e di creazione, ed è, contrariamente a quello che è l'architettura, un'arte irrazionale, con predominio di fantasia e di immaginazione."
Osvaldo Licini
Seguono altre opere.

09/01/12

Fraintendimenti

Nel mio vecchio canale c'era un video lasciato ad ammuffire da anni che ritraeva me e un tizio con cui stavo mentre ci scambiavamo sguardi da lemuri. Avevo chiamato questo video "Eroina", nel senso che eravamo la reciproca droga. A me pareva una similitudine piuttosto banale. Insomma, nei momenti di broccolamento selvaggio a chiunque viene in mente la dipendenza e chiunque direbbe simili amenità, credo. Leggendo i commenti con la celerità che mi contraddistingue (un anno dopo), son cascata dalle nuvole. Tale video è risultato piuttosto ambiguo. Pare, infatti, che il tizio abbia fatto la figura del fattone, e anch'io. Non so se mi inquieta di più il fatto che tutti pensavano che io parlassi di droga, o il tizio estasiato che si complimenta, quasi commosso. Mi sorge il dubbio che i grandi capolavori del cinema surrealista siano stati fatti completamente a caso e parlando di tutt'altro.

08/01/12

Ricordati Baudelaire


Moralmente come fisicamente, ho sempre avuto la sensazione dell'abisso, non soltanto l'abisso del sonno, ma l'abisso dell'azione, del sogno, del ricordo, del desiderio, del rimpianto, del rimorso, del bello, del numero, ecc.

Ho coltivato il mio isterismo con godimento e terrore.
[...]

Non ho ancora conosciuto il piacere di un progetto realizzato. Potenza dell'idea fissa. Potenza della Speranza.
L'abitudine di compiere il Dovere scaccia la paura. Bisogna voler sognare e saper sognare. Evocazione dell'ispirazione. Arte magica. Mettersi subito a scrivere. Ragiono troppo.
[...]

Non ho convinzioni, come le intende la gente del mio secolo, perchè non ho ambizione.
In me non c'è base per una convinzione.
Vi è una certa vigliaccheria o meglio una certa mollezza nella gente onesta.
Solo i briganti sono convinti - di che? - di dover riuscire. Così, riescono.
Perchè dovrei riuscire, se non ho neanche voglia di provare?
Si possono fondare imperi gloriosi sul delitto e nobili religioni sull'impostura.


Tratto da "Il mio cuore messo a nudo" di Baudelaire

07/01/12

Gothic Make Up tutorials

Ghirigori, ragnatele, merletti, varie ed eventuali. Dopo il goth crafting, ecco alcuni consigli di AdoraBatBrat per un perfetto trucco gothic.
  • Tutorial trucco: come realizzare un decoro a pallini con una calza a rete


  • Tutorial trucco: come disegnare un merletto sul viso


  • Tutorial trucco: trucco gothic, ragnatele, ghirigori



  • Tutorial trucco: trucco gothic semplice


Charles Addams


Google Charles Addams
Molti di noi hanno sempre avuto l'impressione di appartenere alla famiglia Addams magari per i vestiti troppo neri, per i capelli troppo folti o per un'elevata carenza di ferro. Oggi il doodle di Google è dedicato a Charles Addams, reso celebre grazie alle vignette che ritraggono l'omonima famiglia diventata ormai un cult. Colgo l'occasione del 100° anniversario di Charlie per rispolverare alcune sue vecchie vignette schioccando le dita compulsivamente.


Charles Addams, lo zio Fester
Natale Addams


Charles Addams, Gomez e Morticia Addams
Seguono altre vignette

06/01/12

Le emozioni sono impulsi elettrici?

Foto di Angela Bacon

La percezione, le sensazioni e molte esperienze soggettive sono il riflesso di cambiamenti chimici ed elettrici nel cervello. Quando impulsi elettrici percorrono le reti dei neuroni della corteccia visiva, vediamo; quando fenomeni neurochimici hanno luogo nel sistema limbico, proviamo qualcosa, sia per cause concrete che per via di pensieri prodotti dalla mente. Persino la coscienza, secondo gli scienziati con cui aveva parlato, è solo una manifestazione dell’attività cerebrale, e quando il cervello cessa di funzionare la consapevolezza svanisce come la bruma al levarsi del sole. Qualcosa in quelle spiegazioni avevano sempre lasciato perplesso il Dalai Lama. Anche ammesso che la mente sia un riflesso di quello che accade nel cervello, e che  sentimenti e pensieri siano manifestazioni dell’attività cerebrale, non è possibile che la causalità vada nelle due direzioni? Cioè, non è possibile che così come il cervello produce i pensieri, i sentimenti e le altre attività cognitive che nel loro insieme costituiscono la mente, allo stesso modo la mente agisca sul cervello producendo cambiamenti fisici nella materia da cui trae origine?

Bestie dormienti

Pareva piovesse sonnifero nelle bocche delle bestie rabbiose che, malgrado la furia, dovettero assopirsi in mezzo alla stanza. Son passata di lì qualche volta. Una carezza sugli occhi socchiusi. Una volta si son svegliate di colpo vomitando fiamme, come in quelle fiabe che uno si inventa dove si mettono sempre dei draghi che rapiscono la principessa, così, tanto per far scena. E il cielo paziente riprese a piovere sonno. Le bestie ripresero a dormire, inspiegabilmente docili. Così docili che certe volte mi tocca prenderle a calci per domandar loro un parere sull'innaturale svolgimento dei fatti. Non sia mai che si dimentichino di difendermi, devono star vigili. Ringhiare all'occorrenza e poi magari distruggere. Sollevano il muso, mi puntano addosso quegli occhi a fessura, poi fanno le fusa. Che vi è preso, domando inquieta. Poi appoggio la testa sulle loro zampe e dormo anch'io. Dev'essere tutta questa pioggia, si, la pioggia. Ringhiate quando la pace è finita, sussurro. Mi raccomando, ringhiate.

05/01/12

Capelli lunghi: i consigli dell'esperto

I capelli lunghi hanno un potere speciale. Conosco molte donne, me compresa, che vengono irrimediabilmente affascinate dalle lunghe chiome fluenti. Per molte, un uomo con i capelli corti perde metà della sua bellezza. Nelle donne invece una pioggia di capelli che scendono sulla schiena dona un aspetto da principessa, da creatura dei boschi, da eroina delle antiche leggende. Ma i capelli lunghi possono indebolirsi e spesso si associa lo sfibramento con un'incombente calvizie. Sarà vero? Vediamo cosa dice il nostro esperto.
Vi presento Xardas, un ragazzo dalla lunga chioma blu che ho appena arruolato nello staff di Zucchero Nero. Da anni pratica esperimenti selvaggi ai suoi capelli e studia i giusti metodi per curarli e per tingerli di colorazioni innaturali. Non potevo lasciarmi sfuggire questo gioiellino, per cui d'ora in avanti condividerà con noi l'esperienza, le conoscenze e i trucchi che ha imparato negli anni.

  • Da quanto tempo tieni i capelli lunghi?  Ho iniziato a farli crescere circa 6 anni fa, adesso sono lunghi circa fino alla vita. E' stato un lungo processo, non ero abituato all'inizio a portarli lunghi, dunque non sapevo come trattarli. Avessi saputo allora come fare, ci avrei messo 1/3 del tempo.
  • In che modo consigli di trattare i capelli per una crescita veloce e sana? Evitare di danneggiare i capelli vuol dire evitare di stressarli con il calore e con i trattamenti chimici, riducendo l'uso di queste due cose al minimo. Ad esempio, io ho i capelli ricci, e li tingo sempre di colori innaturali fluo, come il blu ed il verde... questo vuol dire decolorazioni a palla, e la decolorazione è uno dei trattamenti chimici peggiori che esistano per il capello. Quindi non li stiro mai con la piastra ed addirittura quando posso evito persino di usare il phon. Li lascio asciugare al naturale. Curare i capelli vuol dire anche cercare di utilizzare il più possibile maschere e balsami nutrienti ed idratanti, lasciandoli in posa per molto tempo (io ad esempio, metto in posa per 2 ore ad ogni shampoo una maschera all'olio di cocco, utile per i capelli trattati chimicamente). Anche cercare di lavare i capelli in maniera non troppo frequente gli risparmia uno stress decisamente non indifferente! 
  • Hai mai notato una perdita dei capelli più copiosa del normale?  Fortunatamente no, sebbene quando si portano i capelli lunghi per la prima volta, l'impressione può essere quella. Bisogna ricordare infatti, che un capello lungo corrisponde a molti capelli corti, a livello di massa, dunque se ne si perde 10 lunghi, la massa del groviglio di capelli sarà come quella di 1000 capelli corti. Per spiegarmi meglio, si può fare l'esempio di un capello lungo tagliato in pezzi: si ottengono molte parti simili a capelli corti, no? Quando pettino i miei capelli o faccio lo shampoo, i miei parenti osservano la quantità di capelli ed hanno sempre paura che io li stia perdendo! Ma io li rassicuro spiegandogli tutto ciò che ho spiegato a voi sopra. Infatti non ho notato nessun diradamento da quando ho fatto crescere i miei capelli.
  • La lunghezza dei capelli influisce sulla calvizie? No, non credo. I capelli sono essenzialmente strutture cheratiniche "morte", non sono collegati in alcun modo con il corpo, come le unghie. E' vero che una "trazione" può stressare il follicolo pilifero, ovvero la radice del capello, provocandone un indebolimento, ma in genere il semplice peso di una lunga chioma non è sufficiente a determinare un tale fenomeno. E' vero, tuttavia, che legare spesso i capelli in maniera molto stretta, può contribuire all'indebolimento della radice, non che provocare un bel po' di rotture al livello del fusto.
  •  Le ripetute tinture influiscono sulla perdita di capelli? In genere questo non avviene, perchè le tinture si applicano normalmente al livello del capello e non al livello del cuoio capelluto, dunque le sostanze chimiche potenzialmente pericolose della tintura in genere non arrivano a toccare il follicolo pilifero che è la parte "viva" del capello. Un'applicazione sbagliata, dunque, può contribuire al diradamento della chioma, qual ora si vada ad applicare la tinta sul cuoio capelluto.
  • E' vero che tagliare i capelli li rinforza? Si e no, questa domanda richiede una premessa. Man mano che crescono i capelli più vecchi, ovvero quelli più vicini alle punte, tendono con l' "usura" ad assottigliarsi, perchè perdono gli strati cheratinici più esterni. Questo assottigliamento provoca un indebolimento della struttura del capello, che quindi risulta più incline alla rottura. Trattando bene i propri capelli, evitando di danneggiarli il più possibile con sostanze chimiche e calore, questo assottigliamento avviene più lentamente, dunque i capelli si spezzano di meno (il che equivale ad un accorciamento) e quindi crescono più velocemente. Ma cosa fare quando il danno è comunque stato fatto? Bisogna eliminare la porzione di capello assottigliata per permettere alla porzione più spessa di mostrarsi; questo fa si che i capelli abbiano un aspetto più sano.
  • Ti piacciono gli ornitorinchi? Questa è una domanda molto interessante. Trovo che i platipi (altro nome con il quale sono conosciuti gli ornitorinchi) siano animali molto interessanti dal punto di vista biologico, dato che io sono uno studente in Biotecnologie, perchè rappresentano un esempio di ciò che si chiama "evoluzione convergente", ovvero sono mammiferi che, in un punto non ben precisato del sistema evolutivo, hanno trovato conveniente assomigliare aglli uccelli (ed anche ai rettili, per altri versi) e si sono evoluti di conseguenza, per dirla in parole povere. Infatti gli ornitorinchi sono l'unica specie conosciuta appartenente all'ordine dei Monotremi, che a sua volta è un ordine che, assieme agli Echidna, rappresenta le uniche cinque specie conosciute di mammifero che ancora depongono uova. Senza parlare del fatto che hanno il becco ed un morso velenoso. Quindi, sebbene non ne terrei mai uno in casa come animale domestico, posso affermare che, si, mi piacciono gli ornitorinchi.

04/01/12

La solitudine dei numeri primi

Foto di Angela Bacon
Con un certo sollievo si era lasciata andare. Le sembrava di aver sempre fatto tutto per qualcun altro, ma adesso c'era soltanto lei e poteva semplicemente smettere, arrendersi e basta. Aveva più tempo per le stesse cose, ma avvertiva un'inerzia nei movimenti, la fatica come di spostarsi dentro ad un liquido viscoso. Finì per tralasciare anche gli impegni più facili. I vestiti da lavare si ammucchiavano nel bagno e lei, sdraiata sul divano per ore, sapeva che erano lì, che si sarebbe trattato di uno sforzo banale, ma a nessuno dei suoi muscoli quello sembrava un motivo sufficiente.

Si era inventata un'influenza per non andare al lavoro. Dormiva molto più del necessario, anche in pieno giorno. Non abbassava neppure le persiane, le bastava chiudere gli occhi per ignorare la luce, per cancellare gli oggetti che la circondavano e dimenticare il suo corpo odioso, sempre più debole ma ancora tenacemente attaccato ai pensieri. Il peso delle conseguenze era sempre lì, come uno sconosciuto che le dormiva addosso. Vegliava su di lei anche quando Alice sprofondava nel sonno, un sonno greve e saturo di sogni, che assomigliava sempre più ad una dipendenza. Se aveva la gola secca, Alice immaginava di soffocare. Se le formicolava un braccio rimasto troppo a lungo sotto al cuscino era perchè un cane lupo se lo stava mangiando. Se i suoi piedi erano freddi perchè nel rigirarsi erano finiti fuori dalle coperte, Alice si trovava di nuovo in fondo al canalone, immersa fino al collo. Però non aveva paura, quasi mai. La paralisi le permetteva di muovere soltanto la lingua e lei l'allungava per assaggiare la neve. Era dolce e Alice avrebbe voluto mangiarla tutta, ma non poteva girare la testa. E allora se ne stava lì, ad aspettare che il freddo salisse su per le gambe, che le riempisse la pancia e da lì si irradiasse nelle vene, gelandole il sangue.

Il risveglio era infestato di pensieri strutturati solo in parte. Alice si alzava quando non poteva più farne a meno e la confusione del dormiveglia si diradava lentamente, lasciando nella sua testa dei residui lattiginosi, come dei ricordi interrotti, che si mischiavano agli altri e non sembravano meno veri. Vagava per l'appartamento silenzioso come il fantasma di se stessa, inseguendo senza fretta la propria lucidità. Sto impazzendo, pensava alle volte, ma non le dispiaceva. Anzi, le veniva da sorridere, perchè finalmente stava scegliendo lei.

Tratto da "La solitudine dei numeri primi" di Paolo Giordano 

03/01/12

L'amicizia ai tempi di Facebook

Rimuovere qualcuno dalle amicizie di facebook a causa di un cambio di profilo e/o chiusura del proprio account può ferire irreparabilmente la sensibilità altrui. Meditate, gente, meditate.
Per mesi mi son ritrovata in bacheca gli avvisi di questa mia amica che continuava a ripetere in loop che avrebbe cambiato profilo. E non capivo, nella mia ingenuità non capivo che motivo ci fosse di ripeterlo tutte quelle volte, insomma se uno non trova più il tuo profilo e vuole parlarti la cosa più logica da fare è prendere il telefono, scriverti un'email o chiedere di te a qualche tuo amico, dubito che qualcuno morirà a causa della tua sparizione da facebook, mi dicevo. Ahimè. Sarà dura, durissima abituarsi a questa nuova era.

02/01/12

Strumenti di tortura medievali

collare spinato
Collare spinato
Il collare spinato sembra un collare borchiato alla rovescia. Si tratta in realtà di uno strumento di tortura che veniva messo al collo di coloro che  violavano la disciplina ecclesiastica o familiare, degli ubriachi, delle donne litigiose e delle prostitute. I colpevoli erano costretti ad indossarlo per circa sei settimane. Tale collare veniva generalmente affisso nei muri delle chiese come monito per i peccatori.

Ho scovato questo collare e molti altri affascinanti aggeggi al museo criminologico di Roma. Il museo si suddivide in tre piani. Il primo piano mi è piaciuto un sacco, gli altri due piani sono dedicati all'Ottocento e al Novecento e in tutta franchezza li ho trovati un pò noiosi, a parte qualche angolino affascinante dedicato a Lombroso e compagnia bella sono stracolmi di rivoltelle, coltelli, bombe e pistole varie. Poi ci sono un paio di stanze dedicate al materiale contraffatto, piene di quadri orribili, evidentemente falsi d'autore, ci sono anche i cd taroccati delle bancarelle. Che noia.

Ho un debole per gli strumenti di tortura medievali, da adolescente mi ero proprio fissata con la faccenda dell'Inquisizione, ricordo una scena epica in cui, mentre compravo con nonchalance alle bancarelle un libro sull'Inquisizione in Sicilia, una mia conoscente mi aveva chiesto che cavolo di libri leggevo e io le ho risposto stizzita "E cosa devo leggermi, Cenerentola?!", lei poveretta ha brontolato qualcosa, un pò offesa. Col senno di poi mi rendo conto di avere un nonsochè di malato, in ogni caso devo specificare, a mia discolpa, che cercavo le tracce di un certo Don Francisco, un inquisitore spagnolo le cui abitudini mi avevano fatta incazzare come una iena, ma di cui purtroppo non ho più trovato nulla che ne parlasse. Me lo sarò sognata? Non so. In questo post vi mostrerò gli arnesi più curiosi utilizzati per le torture medievali.

museo criminologico di roma
La mia guida turistica Desty Nova illustra i vari strumenti, commuovendosi ogni tanto
Cintura di castità
Cintura di castità
Riproduzione della cintura di castità. La guida turistica informa che si tratta di un falso storico.

tuniche del boia mastro titta
Tuniche  e strumenti del boia
Le originali tuniche e gli attrezzi del mestiere del boia di Roma Mastro Titta.

Seguono altri aggeggi.

01/01/12

Gothic Lifestyle: i consigli di AdoraBatBrat

Per cominciare bene questo nuovo anno vorrei presentarvi una fanciulla che ho scoperto di recente e mi ha parecchio entusiasmata. Direttamente dalla Svezia ecco a voi AdoraBatBrat, 39 anni, fotomodella, goticona, appassionata di moda, estremamente creativa. Possiede dei canini permanenti (invidiainvidiainvidia) e dei lunghi capelli che tinge abitualmente di rosa pastello o violetto. Siete darkettone? Avete uno stile che fa a pugni con l'essere adulti e già piangete all'idea di dovervi normalizzare sotto l'inesorabile peso degli anni? Beh, guardate lei e gioite. Si può. Si può!

AdoraBatBrat, ti eleggo ufficialmente mia fata madrina. 

Ora chiudo il becco e vi lascio ai suoi consigli. Se non capite l'inglese semplicemente aguzzate gli occhi, non ci vuole una laurea in lingue per capire quello che sta facendo.


  • Fai da te: come dipingere da sole le proprie magliette con la tecnica dello stencil


  • Come realizzare una camicia da notte insanguinata



  • Come fare una frangetta perfetta




  • Realizzare delle orecchie da gatto
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