Zucchero Nero
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24/08/12

I più brutti accessori per cani

collare cyberpunk
Da quando la mia coinquilina ha portato a casa il signor Smith, spesso penso in cagnesco. Sto cercando un bel collare per lui e non è facile, lì per lì lo vedevo bene con un collare nero borchiato, ma dopo avergli messo il collare antiparassitario di gomma verde mi rendo conto che gli starebbe bene qualcosa di più cyberpunk piuttosto che gothic. Andiamo, un collare borchiato accanto alla gomma verde è orribile.

In giro per il web ho trovato il collarino a sinistra della Biohazard, è proprio bello e gli starebbe divinamente, tra l'altro il viola e il verde stanno benissimo insieme, danno una sensazione.. tossica. Peccato che quel collare sia fatto per esseri umani e quindi non è resistente alla trazione, ciò significa che potrebbe rompersi da un momento all'altro. E se si rompe proprio mentre il signor Smith si lancia verso una macchina? Di certo cercheranno di convincermi che si è suicidato, poveretto. Niente collarino figo, sono spiacente, signor Smith. Mannaggia. Pare che in tutto il web non ci sia traccia di cyberpunk per cani. Siete davvero noiosi. Hanno fatto perfino le bambole cyberpunk per bambini, e per i cani invece niente. Noiosi.

pettorina dark gothic per caniPer quanto riguarda gli accessori per cani gothic, quì ho trovato questa pettorina. Fa molto dark, ok, ma è un pò troppo agghindata tra teschietti e catene e non voglio ridurre il Signor Smith al ruolo di albero di Natale, è pur sempre un cane, ha bisogno di un minimo di decenza. Per non parlare del fatto che costa 42 euro. Ma anche no.

In compenso, ho visto accessori per cani veramente, veramente orribili.

23/08/12

Pensavo che

preoccupata
Pensavo che spremere le meningi della creatività fino all'ultima goccia sarebbe stato inconcludente perchè artificiale. Invece, ha tutta l'aria di essere un'attività del tutto normale.  Normale. Che bella parola. Ciò che è molto, molto faticoso è tutto il contorno. Le faccende pratiche, il tempo, il sonno-veglia, l'organizzazione. L'orologio mi sfugge di mano, ho due occhiaie che fanno paura e la cosa più esilarante è che sono fermamente convinta che sarà tutto inutile e non riuscirò a fare tutto in tempo. E allora perchè affannarsi, mi domanda ogni giorno una vocina. Forse perchè senza il mio personale bungee jumping non riuscirei a sentirmi viva.

21/08/12

Cari signori ladri

ladri furti
I furti a Palermo ad agosto sono all'ordine del giorno. E fin quì, nulla di strano. Ciò che mi lascia basita è la stupidità dei ladri.

Parliamone. No, sul serio. Secondo me ci vuole una laurea in ladrologia per essere così imbecilli.

La maggior parte delle volte non portano via nulla. Computers, tv, oggetti di valore, niente di niente. Rompono porte e finestre, svuotano cassetti, lasciano tutto lì e vanno via.

Ma allora cosa entrate a fare, mi domando.
Eh, cercano soldi e oro, mi rispondono.
Buon Dio.

Cari signori ladri, forse nessuno vi ha mai spiegato che i soldi e l'oro stanno nelle case come uno pterodattilo azzurro sta nella dentiera di mio nonno. E mio nonno neanche usava la dentiera, figuriamoci.

Cari signori ladri, forse nessuno vi ha mai spiegato che i soldi non si trovano nelle case, ma nelle banche. Nelle case, forse, troverete un oggetto rettangolare e plastificato che si chiama bancomat. Ecco, quello contiene i soldi e li sputa fuori magicamente tramite un codice che voi non saprete mai.  Per cui, se scassinate le case alla ricerca di soldi, vi consiglio di lasciar perdere. Riguardo all'oro, beh, in effetti.. chi di noi non tiene un bel lingotto nel cassetto del comò? Andiamo, l'oro non lo usa più nessuno e i gioielli dei bisnonni se li sono venduti tutti.

Cari signori ladri, sò che nel vostro minuscolo cervellino sembra una genialata derubare una casa di studenti (è successo), ma purtroppo non è una scelta furba come sembra. Nonostante si dica in giro che gli studenti caghino monete e dormano su dollari piumati, (oh, i leggendari dollari piumati degli studenti!) purtroppo non è così. Siate clementi e risparmiate almeno le case degli under25 e, se volete fare un gesto gentile, lasciateci piuttosto qualche centesimo sotto la porta.

C'è un mio amico che ha subito tre intrusioni da parte dei signori ladri, nella casa di campagna. Gli ho consigliato di lasciar loro la porta aperta, così almeno non gli tocca cambiare la serratura tutte le volte. Temo però che siano così imbecilli da non accorgersene.

Infatti, voglio progettare un cartello efficace per i signori ladri da appendere durante le vacanze. Come copywriter bisogna pur far gavetta in qualche modo. Stavo pensando a qualcosa tipo "cari signori ladri, la porta è aperta, si prega di richiudere sennò entrano le mosche", ma è troppo lungo. Avete suggerimenti?

18/08/12

Antichrist di Lars Von Trier

antichrist lars von trier
Antichrist. Cosa vi lascia presagire questo titolo? Horror di serie b con il solito indemoniato che vomita verde e l'immancabile esorcista che risolve tutto? Peggio, molto peggio.

Gli horror di serie b sono palesemente immondizia, li riconosci subito, non si camuffano dietro una fotografia mozzafiato e una colonna sonora superba. Quando decidi di vedere l'Esorcista sai già dove andrà a parare, per cui ti siedi con i popcorn e magari lana e uncinetto e te lo guardi senza aspettative.

Antichrist di Lars Von Trier invece è bastardo, perchè ti illude, crea troppe aspettative per poi concludersi nel più ironico nulla.

Caro Lars, sei un bastardo.

Questo film me l'ha consigliato una mia amica che stimo, mai mi sarebbe venuto in mente di vedere di mia iniziativa un film con un simile titolo, se non come accompagnamento per innumerevoli calzini da intessere. E invece lei diceva che era bello, che c'era un bosco, un cervo. Io adoro i cervi! Ohh.. un horror psicologico con un cervo. Chissà cosa simboleggia il cervo.

Ho scoperto che non simboleggia un emerito cazzo.

Come può una storia iniziare in un modo così accattivante e poi andare a parare in scene stile Misery non deve morire farcite di mera misoginia, splatter, incaprettamenti vari? Caro Lars, non solo sei bastardo, ma sei anche banale. Terribilmente banale. E nessun geniale direttore della fotografia ti salverà dalla tua banalità.

11/08/12

Natalia Moldovanova: reportage di un gatto in paradiso

Natalia Moldovanova gatto rosso farfalle blu
"Ha giocato per ore rincorrendo le farfalle e poi è crollato. E' rimasto sdraiato per terra con tutti quegli animaletti blu intorno, sembrava fosse in paradiso."
Natalia Moldovanova
(fonte)

Quanto invidio questo gatto. Si chiama Lepa ed è stato immortalato dalla fotografa esordiente Natalia Moldovanova mentre si rotola tra una miriade di farfalle blu. Questo posto meraviglioso si trova in provincia di San Pietroburgo ed è semplicemente il cortile della casa dei genitori di Natalia. Indivia, profonda invidia. Sono sempre stata attratta dalla Russia, forse mi sono fatta un'idea un pò strana dei suoi abitanti per via della letteratura russa. Ma non immaginavo che ci fossero questo tipo di farfalle, e in quantità enormi poi.

Le farfalle blu si chiamano Pieride del biancospino. Wikipedia dice che sono diffuse anche in Europa centromeridionale, quindi dovrebbero essere anche in Italia. Non mi è mai capitato in Italia di vedere tantissime farfalle tutte insieme che si avvicinano all'uomo. Mi era successo a Cipiéres nei pressi di Nizza ma non erano così tante e di certo non erano blu! Se conoscete posti pieni di farfalle fatemelo sapere. Lepa sembra Garfield dopo una cura dimagrante.
Natalia Moldovanova gatto rosso farfalle blu
Natalia Moldovanova gatto rosso farfalle blu
Natalia Moldovanova gatto rosso farfalle blu

08/08/12

Psicologia del male


"Sono davvero poche le persone che, in quanto "cattive", compiono il male in maniera deliberata perchè amano farlo. Nella stragrande maggioranza dei casi, la violenza estrema origina da normali processi psicologici ed è perpetrata da individui comuni in circostanze straordinarie."
Pietro Bocchiaro, Psicologia del male

05/08/12

Come turbare un commercialista

gesù scarpe cristo dio
"L'idea di businness che ho in mente è un'azienda che produca Sangue e Corpo di Cristo Nostro Signore in gran quantità, quantità industriali [...] ho in mente una squadra di trattori che portino in giro preti per tutto il terreno, affinché lo benedicano prima della coltivazione [...] So bene che il vino, una volta uscito dai Sacri confini dell'azienza, potrebbe subire un'influenza di Satana per avvelenare o semplicemente denaturalizzare il nostro buon vino, così ho anche in mente una squadra di esorcisti per accompagnare il vino nella fase di trasporto. [...]

Non è difficile trovare cattolici a messa che non prendono l'ostia perché celiachi. Uno dei nostri progetti è quindi produrre il Corpo di Cristo senza glutine, questo eviterebbe notevoli problemi a cattolici che fino ad oggi hanno avuto attacchi improvvisi d'allergia dopo la Comunione.

Detto questo, ho già pronti bilanci preventivi, e ho già parlato con il mio commercialista. Era molto turbato."

Questo fantastico brano è stato tratto da una proposta di eucaristia biologicauna delle tante domande che vengono poste nel blog Risposte Cristiane, curato da un gruppo di studiosi esperti di "esegesi biblica, vangeli, storia della Chiesa, teologia, Fede, preghiere, novene, contemplazioni, culto mariano, possessioni diaboliche, profezie".

Divertente, ma mai quanto l'indignazione di alcuni cattolici a proposito del titolo di un lezionario liturgico, una frase tratta dalla Bibbia: "Apri la tua bocca, la voglio riempire".

04/08/12

L'arrivo del signor Smith

barboncino nano nero
Il signor Smith
L'amore arriva sempre all'improvviso.
Il mio è arrivato mentre mi lavavo i denti.

Quando mi lavo i denti ho l'abitudine di bighellonare per casa senza una ragione precisa. E' andata così: bighellonavo spazzolando e pensando agli affari miei e all'improvviso mi son ritrovata faccia a faccia con una robetta nera che aveva la stessa pettinatura di Robert Smith. Ho sputato il dentifricio.

- Ma chi è questa principessa! Ma chi è!
- Morgana, è maschio. - Ha detto la mia coinquilina.
- Ma chi è questa principessa! Ma chi è! Chi è!
- E' nostro.
- Si, come no. Di chi è?
- E' nostro. Me lo ha dato un tizio per strada.
- Si si, molto divertente. Di chi è?
- Non ci crede. Vabeh.
- Oh, la mia piccola principessa è un maschietto! - ho esclamato mentre tentava di trombarmi. - Dai, ditemi di chi è.
- Te l'ho detto, è nostro. Me lo ha dato un tizio per strada.

Improvvisamente ho realizzato. Ho guardato la mia coinquilina in cagnesco, ho guardato il cane in cagnesco, ho ri-guardato la mia coinquilina e le ho detto:
- Tu sei completamente pazza.

barboncino nano nero
Il signor Smith al galoppo

02/08/12

Disney store a Palermo

C'è un nuovo Disney Store a Palermo e io non ne sapevo niente.
disney store a palermo

Ho incrociato la vetrina Disney per puro caso e un sorriso ebete mi è spuntato sulla faccia.
Ero stata nel Disney store di Parigi, era molto più grande e bello ma questo di Palermo fa decisamente un altro effetto. Tu metti piede lì dentro e senti aria di fiaba.
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Il Gattopardo - Litografia di Massimo Asaro

Camminano tutti come zombie, come se non avessero la percezione dello spazio, e ogni volta che ti scontri con la gente (e succede molto spesso, quel negozio rimbambisce) cadi dalle nuvole. Sembrerà strano sentir dire che il Disney Store di Palermo sia più suggestivo rispetto a quell'altro di Parigi, molto più grande e famoso.


Il Disney Store non è un semplice negozio, ma un negozio interattivo. C'è uno specchio magico che farà apparire Biancaneve, Cenerentola, Ariel, Jasmine e le altre principesse Disney, ci sono show, lezioni di disegno, di canto e ballo. Una piccola oasi della fantasia nel cuore di Palermo. Bisogna scegliere bene gli orari in cui andare allo store per evitare la fila all'entrata. Io sono passata di lì per caso ad ora di pranzo e non c'era nessuna fila. Se riuscite a passar di lì a pranzo è molto meglio, tanto fa orario continuato. Gli orari da evitare si aggirano tra le 17 e le 20, c'è sempre coda.

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Ho una spiegazione razionale per l'aria di fiaba: hanno sparso cocaina per tutto il negozio spacciandola per polvere di fata. Vabeh. In realtà, sono convinta che la bellezza di questo negozio sia tutto merito dell'illuminazione. E' semplicemente geniale. Il soffitto è blu scuro, tutto è in penombra e c'è un cielo stellato di faretti che illuminano vestiti, gadgets e peluches come se fosse una mostra d'arte. Sembra che gli oggetti brillino di luce propria. Ho cercato su google delle informazioni sul sistema di luci del Disney store, così, per semplice curiosità, ma non ho trovato nulla. Uff.
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